Mio fratello morì per le ferite ricevute in guerra e quando mio padre mi fece avere, in America, la notizia della sua morte, aggiunse che perdonava allo sventurato giovane tutti i dispiaceri che gli aveva procurato. Questo perdono mi ripugnò tanto, che non risposi mai a quella lettera. Benché sia morto, io conservo rancore contro … Leggi tutto Ricordo di mio fratello
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Dietro un grande uomo c’è sempre un grande amore
Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna, dice il cliché. Ed è quello che vuole insistentemente sottintendere anche Elsa De Giorgi nel momento in cui parla della relazione che ha intrattenuto per quattro anni, dal 1955 al 1958, con Calvino. Sì, quel Calvino, lo scrittore. E per inciso uno dei miei scrittori preferiti. … Leggi tutto Dietro un grande uomo c’è sempre un grande amore
Un varco sull’universo
Fin da adolescente avvertivo che c'era un'espressione di me stesso la quale mi obbligava (religio?) a un fondo misterioso, dove, ritrovandomi proprio con la più genuina natura, valicavo tutti i confini della mia persona; dovevo scavare in fondo a me, per ritrovare un cielo in cui sciogliermi senza residui. Ho capito più tardi che il … Leggi tutto Un varco sull’universo
Volevo solo scherzare non ti preoccupare
Bruttissima storia... Annalisa è a casa da sola – depressa – prende la pistola del padre pulotto dal cassetto – si sdraia sul letto – guarda l'arnese freddo – carico – se lo passa tra le mani – si porta la canna alla tempia – forse sente la necessità di dare un senso alla sua … Leggi tutto Volevo solo scherzare non ti preoccupare
Anna Magnani e i maschi italiani
Anna si avvicinò al nostro tavolo e io ebbi l’impressione di un uragano che si avesse la ventura di contemplare indenni, da vicino, scoprendone i dettagli, la dinamica della imprevedibilità. Capelli d’ebano che guizzavano vivi sul viso fremente, concluso dal sigillo di una bocca violenta, accusatoria, che a un lampo fosforescente degli occhi verdi si … Leggi tutto Anna Magnani e i maschi italiani
De amorum natura
Non perde il frutto di Venere chi evita amore, ne deliba piuttosto le gioie e ne schiva gli affanni. La voluttà è più limpida ai savi che ai miseri dissennati. Infatti proprio nel momento del pieno possesso, fluttua in incerti ondeggiamenti l'ardore degli amanti che non sanno di cosa prima godere con gli occhi e … Leggi tutto De amorum natura
Aristocratica
Voglio le mie tasche piene e sangue e ferro e sabbia nelle vene l'oro e l'eresia profondo rosso obliqua simmetria ed una nave orienta la prua in alto mare a liberare. Aristocratica occidentale falsità. Dove arriva la fantasia, un punto immobile di malinconia mutabile assoluto cemento armato trame di velluto ed il pianeta chiede di … Leggi tutto Aristocratica
Confessioni di uno scrittore
A volte quelle mura lo tentavano a un bilancio e gli sembrava di avere ottenuto tutto quello che aveva sognato allora: diventare uno scrittore, uno che della fantasia sua e d’altri poteva fare materia prima della sua vita; amare una donna come quelle che si sognano nell’adolescenza e poi non si ha più il coraggio … Leggi tutto Confessioni di uno scrittore
Boccioli di donne
«È bionda» aveva detto la levatrice, ma lei aveva scosso la testa in segno di diniego e gli occhi le si erano fatti lucidi. «Lacrime al posto del latte?» l'aveva sconcichiata la donna, dando a intendere che forse le stava venendo la malinconia delle puerpere. «È tanto delicata» aveva commentato Viola, pulendo il naso pieno … Leggi tutto Boccioli di donne
Presenze e assenze
Un senso del “gioco” nel significato francese del verbo “recitare” che non poteva sfuggire al mio gusto del teatro; e fu questo a rendermi curiosamente familiare Calvino. Direi che proprio quella sua vistosa difesa rivelava un terrore infantile di essere snidato, sorpreso a nudo nella fragilità di una timidezza che rischiava di mandare all’aria il … Leggi tutto Presenze e assenze