Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

Cavi Lettovi, ho il piaceve di pvesentavmi: mi chiamo Ivma De Meis e sono l'assistente del dottov Alipevto. Il dottov Alipevto ultimamente è tvoppo impegnato nelle attività pvomozionali del suo libvo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da Biancaevolta) e pev questo mi ha ingaggiata pev vedigeve comunicati, pillole, news e all'uopo facezie pev intvattenevvi. Avvete già … Leggi tutto Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

“Non conquistammo che sabbia”


Credo di interpretare correttamente il pensiero di Gabriele Ottaviani (del blog Convenzionali) se riassumo la sua recensione di Non Conquistammo Che Sabbia in un: ACCATTATEVILLO!

Convenzionali

Il gigante dal cuore di pannadi Gabriele Ottaviani

Una donna italiana qui, a casa mia?

Non conquistammo che sabbia, Domenico Aliperto, Bianca&Volta Edizioni. Domenico Aliperto, giovane giornalista, appassionato di comunicazione e fotografo (si vede lontano un miglio, la sua brillantissima capacità di osservazione si manifesta chiaramente nell’ampio ma mai farraginoso dipanarsi di una prosa che valica le sterili distinzioni tassonomiche di genere), scrive un’opera poderosa ma scorrevolissima, rocambolesca, variegata, che coniuga la dimensione del romanzo storico d’epoca coloniale caratterizzato da una ricostruzione davvero precisa con il feuilleton, l’avventura e la spy story, il tutto condito con amore ed erotismo, ma senza mai eccedere la giusta misura, anzi, costituendo un bouquet di sapori ben amalgamato, suadente e piacevole. Tra politica, alleanze, dispetti e giochi di potere il lettore ha modo di conoscere Delacroix, gesuita francese che fa la spia per il suo governo, l’ambasciatore britannico Mc Fenzie, l’improbabile erede di Karamanli che vorrebbe tornare…

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Domenico Aliperto, Non conquistammo che sabbia. “Il deserto è un oceano della terraferma e l’immagine dell’immensità”


La recensione che Pina Bertoli, padrona di casa del sito Il mestiere di leggere, ha scritto dopo essere sopravvissuta alle 730 pagine del mio romanzo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da BiancaeVolta).

A leggerla nel leggermi un po’ mi sono emozionato, e non è roba che capita spesso a un vecchio fetente come me…

E poi Pina è riuscita nell’impresa di spiegare una trama talmente arzigogolata che io stesso ancora mi ci incarto.


Che dire… Grazie Pina e ACCATTATEVILLO!!!

Blog di Pina Bertoli

E visto che ai posteri si raccontano solo le storie dei vincitori, questa vicenda di sicuro sparirà senza lasciare traccia. O al massimo di noi diranno che non conquistammo che sabbia.

Non conquistammo che sabbia, di Domenico Aliperto, Bianca e Volta Edizioni 2017

Domenico Aliperto ha pubblicato, tempo fa, sul suo blog alcuni stralci del suo romanzo e mi ha molto incuriosito. Lui ha definito questa pubblicazione uno “spazio autogestito promozional cialtrone” e già da questa descrizione ho messo a fuoco il suo essere ironico e leggero (in accezione positiva, intendo!).

Sono andata a leggermi la sinossi e la curiosità si è tramutata in una determinazione a leggerlo. Sono stata pienamente ripagata!

Le 713 pagine (confesso che all’inizio mi avevano un po’ spaventata…) sono volate via nel giro di tre giorni (ero in vacanza, lo dico per i malpensanti), regalandomi una lettura divertente, avventurosa, ben calibrata e…

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C’erano un inglese, un francese e una napoletana/Non conquistammo che sabbia


Grazie a Viviana Calabria, che ha recensito il mio romanzo ‘Non conquistammo che sabbia‘, edito da Bianca&Volta.

Consiglio di cuore il suo blog Emozioni in Font: Viviana non fa solo recensioni – perdonatemi il tecnicismo – azzeccatissime, Viviana è capace di tirare fuori il meglio dai libri e dalle persone.

Per merito suo, ho appena scoperto l’autore triestino Giani Stuparich (che non vedo l’ora di approfondire) e soprattutto mi sono divertito un mondo a presentare ‘Non conquistammo che sabbia‘ alla libreria Iocisto di Napoli, una bellissima realtà di cui parlerò presto su queste pagine.

E mo accattatevillo!

PS
tra l’altro sfiziosissima la foto di apertura dell’articolo, mi piace un sacco

Emozioni in font

Il deserto è un oceano della terraferma e l’immagine dell’immensità.

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La possibilità, e la fortuna, di presentare libri di autori di cui eri ignara, spesso esordienti in case editrici piccoline e sconosciute, riserva delle sorprese: incontri interessanti, chiacchierate allegre e piccoli pezzi di scrittura brillante.

“Non conquistammo che sabbia” è il primo romanzo di Domenico Aliperto, giornalista, fotografo e viaggiatore. Attualmente si occupa di tecnologie, più di questo non so spiegare. C’è molto delle sue passioni in questo romanzo, storico e d’avventura, divertente e illuminante. Mi ha raccontato che è nato tutto da un gioco che gli hanno fatto fare a un corso di scrittura: aveva tre parole, budino, cammello e parrucchiera e con queste doveva creare una frase che avesse un senso. Nasce da qui l’incipit del romanzo, indicativo sia dello stile ironico dell’autore sia di uno dei personaggi più buffi della storia ma che subirà un cambiamento nel…

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