Non Conquistammo Che… un aperitivo a Conselve

Buona sera caro Utente Medio di WordPress! Ti rubo solo un brandello dell'inutile tempo che butti su questa piattaforma per dirti che dopodomani, venerdì 6 aprile, ci sarà un'altra presentazione del romanzo Non Conquistammo Che Sabbia. Ah no, che dico? Stavolta è addirittura un 'aperitivo con l'autore', che poi sarei io. "Qualche scroccone verrà", avrà … Leggi tutto Non Conquistammo Che… un aperitivo a Conselve

Buona la seconda

Mi avvisano dalla regia che finalmente è arrivata la seconda edizione di Non Conquistammo Che Sabbia, "il mattone che se non ti uccide ti piace" ®. Zero contenuti speciali, zero director's cut, zero di zero: una ristampa pura, semplice e segaligna che però, avvalendosi del contributo dei primi coraggiosi lettori (Pina ti voglio bene!), dovrebbe … Leggi tutto Buona la seconda

Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

Cavi Lettovi, ho il piaceve di pvesentavmi: mi chiamo Ivma De Meis e sono l'assistente del dottov Alipevto. Il dottov Alipevto ultimamente è tvoppo impegnato nelle attività pvomozionali del suo libvo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da Biancaevolta) e pev questo mi ha ingaggiata pev vedigeve comunicati, pillole, news e all'uopo facezie pev intvattenevvi. Avvete già … Leggi tutto Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

“Non conquistammo che sabbia”


Credo di interpretare correttamente il pensiero di Gabriele Ottaviani (del blog Convenzionali) se riassumo la sua recensione di Non Conquistammo Che Sabbia in un: ACCATTATEVILLO!

Convenzionali

Il gigante dal cuore di pannadi Gabriele Ottaviani

Una donna italiana qui, a casa mia?

Non conquistammo che sabbia, Domenico Aliperto, Bianca&Volta Edizioni. Domenico Aliperto, giovane giornalista, appassionato di comunicazione e fotografo (si vede lontano un miglio, la sua brillantissima capacità di osservazione si manifesta chiaramente nell’ampio ma mai farraginoso dipanarsi di una prosa che valica le sterili distinzioni tassonomiche di genere), scrive un’opera poderosa ma scorrevolissima, rocambolesca, variegata, che coniuga la dimensione del romanzo storico d’epoca coloniale caratterizzato da una ricostruzione davvero precisa con il feuilleton, l’avventura e la spy story, il tutto condito con amore ed erotismo, ma senza mai eccedere la giusta misura, anzi, costituendo un bouquet di sapori ben amalgamato, suadente e piacevole. Tra politica, alleanze, dispetti e giochi di potere il lettore ha modo di conoscere Delacroix, gesuita francese che fa la spia per il suo governo, l’ambasciatore britannico Mc Fenzie, l’improbabile erede di Karamanli che vorrebbe tornare…

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