Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

“Le vostre parole mi fanno tanto bene, amico mio, e io vi sono grata una volta di più...”, fece lei senza trascurare di servirsi di un tono velato e per questo incredibilmente allusivo. “Really...?”, seppe solo domandare lui a voce strozzata, gli occhi increduli, mentre il volto di Madame De Cecco si faceva sempre più … Leggi tutto Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

Mentre corro

Stampa o leggi in PDF Un passo dopo l'altro. Spingo la fatica saltellando dal piede sinistro al destro come trotterellassi sui carboni ardenti. I polpacci si ingrossano, mi pare che scoppino, le ginocchia scricchiolano senza far rumore e tutto il corpo me lo sento addosso come uno stantuffo sballonzolante. In questo momento non sono più … Leggi tutto Mentre corro

Quest’epoca

Quest'epoca non ha nulla di poetico. Le melodie elettroniche dei cellulari le luci stroboscopiche dei video musicali il cellophane delle merendine il ghiaccio rappreso tra i piselli surgelati. La pornosfera riflette il chiasso dei culi in mostra e labbra lucide da non toccare da non baciare. Fuori infuriano i riti dello spasso globale. E io … Leggi tutto Quest’epoca

La zingara

La vecchia zingara avanza nel vagone della metro scostando a ogni passo sguardi di pena di riprovazione di disgusto di fastidio. Abbassano gli occhi le giovani incinte vestite di fiori e sandali smaltati così vicini alle ciabatte della strega divorate come da morsi di topo. Lei è logora e puzza e mugola ed elemosina la sua … Leggi tutto La zingara