Un bruscolo nell’occhio

Stampa o leggi in PDF Minacciava pioggia. Impercettibilmente da ovest le nuvole si erano come raggrumate in un’opprimente condensa grigiastra e uniforme. Senza sfumature, senza ombre, con la sola vaga certezza dell’acquazzone imminente. Un vento secco e asciutto cominciò in maniera del tutto inaspettata a soffiare, spazzando con foga l’erbetta delle colline circostanti e piegando … Leggi tutto Un bruscolo nell’occhio

Ho conosciuto donne

Ho conosciuto donne che sconcertate camminano nude per la strada. Le spogliano le frugano le stuprano sguardi che non sanno quel che si posò su di loro quale morbo le ha infettate avvelenandole nel sangue prosciugandole nel rossore di chi vorrebbe soltanto sparire. Non hanno nemmeno più la pelle strappata dalle offese del passato. Non hanno … Leggi tutto Ho conosciuto donne

Il mondo all’epoca di Madame De Cecco

Era quello il tempo delle esplorazioni. I regni erano diventati nazioni, e le nazioni sembravano aver messo da parte baionette e cannoni per sfidarsi a colpi di scienza e scoperte geografiche per le quali servivano tonnellate di denari. Un’epoca giovane e rapidissima, in cui l’uomo pareva aver perso, definitivamente o poco ci mancava, il rispetto reverenziale … Leggi tutto Il mondo all’epoca di Madame De Cecco

Molti uomini sono colpevoli soltanto di essere deboli con le loro donne

Cosa avvenne nei sogni di Madame De Cecco non è dato saperlo. Dormì di un sonno pesante, di quelli che precipitano lo stato di incoscienza persino nelle trame dei sogni, sfilacciandole o sopprimendole. Fu svegliata da un insistente battere alla porta. Vestita e scarmigliata, con la bocca mezza affondata nel materasso, domandò senza muoversi chi … Leggi tutto Molti uomini sono colpevoli soltanto di essere deboli con le loro donne

Amare, amore, ossessione

Il silenzio imperterrito e disinteressato dell’inglese gli fece saltare i nervi. Così andò allo sbaraglio, senza curarsi più di usargli delicatezza. “Ma guardate come siete ridotto, diamine!”, ululò isterico. “Come sarei ridotto?”, domandò McFenzie infastidito. “Ma via, ammettetelo almeno!”, insistette Delacroix finalmente pago di aver provocato una reazione. “Siete diventato un indolente, un inetto, Archibald, … Leggi tutto Amare, amore, ossessione

Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

“Le vostre parole mi fanno tanto bene, amico mio, e io vi sono grata una volta di più...”, fece lei senza trascurare di servirsi di un tono velato e per questo incredibilmente allusivo. “Really...?”, seppe solo domandare lui a voce strozzata, gli occhi increduli, mentre il volto di Madame De Cecco si faceva sempre più … Leggi tutto Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione