L’idolo

Eppure, quando venne la prima notte (fu, credo, proprio la notte successiva alla partenza di Jane da Roma) mi attendeva la delusione. Delusione che, a ripensarci, mi sorprese soltanto per questo: che non mi sorprese affatto. Non è un gioco di parole, e mi spiego. Fino al momento dell’ultimo spasimo io mi ero illuso, tutto … Leggi tutto L’idolo

Sapere il passato e il futuro di ogni destino

La donna, di professione maestra elementare, si chiamava Ida Ramundo vedova Mancuso. Veramente, secondo l’intenzione dei suoi genitori, il suo primo nome doveva essere Aida. Ma, per un errore dell’impiegato, era stata iscritta all’anagrafe come Ida, detta Iduzza dal padre calabrese. Di età, aveva trentasette anni compiuti, e davvero non cercava di sembrare meno anziana. … Leggi tutto Sapere il passato e il futuro di ogni destino

Il vizio di credere

«Ci sono persone che non credono niente fin dalla nascita. Ciò non toglie che tali persone agiscano, facciano qualcosa della loro vita, si occupino di qualcosa, producano qualcosa. Altre persone invece hanno il vizio di credere: i doveri si concretizzano davanti ai loro occhi in ideali da realizzare. Se un bel giorno costoro non credono … Leggi tutto Il vizio di credere

Gioco di specchi

Il ragazzo l’aveva proprio dichiarato: «Vorrei essere amato da folle di donne, proprio con desiderio. Anche dalle donne dei miei amici, ma questo non dovrei dirlo perché sennò non m’invitano più a casa loro. Vorrei amore anche dalle donne che mi sono antipatiche, da quelle alle quali non piaccio, dalle donne dei miei cognati, che … Leggi tutto Gioco di specchi