A ccompar Dimenico

Me sò ffatto, compare, una regazza Bianca e rrosscia, chiapputa e bbadialona, Co ´na faccia de matta bbuggiarona, E ddu´ bbrocche, pe ddio, che cce se sguazza. Si la vedessi cuanno bballa in piazza, Cuanno canta in farzetto, e cquanno sona, Diressi: «Ma de che? Mmanco Didona, Che squajjava le perle in de la tazza.» … Leggi tutto A ccompar Dimenico

Atto di forza

Evade il buio arcigno Come una bolla d'aria verde Perfetto svaria in comignoli Dove pieno di pioggia Qualche abbaglio asciutto È un tuono di carta Ondeggia il cielo Rivela filamenti di nubi strette Le braci violette Fosforescenti del sole già nato Fan del lago lento e sottile Un laminato d'argento Evapora immerso di nebbia come … Leggi tutto Atto di forza

Ho conosciuto donne

Ho conosciuto donne che sconcertate camminano nude per la strada. Le spogliano le frugano le stuprano sguardi che non sanno quel che si posò su di loro quale morbo le ha infettate avvelenandole nel sangue prosciugandole nel rossore di chi vorrebbe soltanto sparire. Non hanno nemmeno più la pelle strappata dalle offese del passato. Non hanno … Leggi tutto Ho conosciuto donne

Simone

Il naso un po' arrossato, una gola da cannone, robusto, scalcinato: ecco il maggiore Simone. Soldato della guerra, del vino e delle donne, in Africa, sul Carso e infine sull'Argonne. Giocava con le carte, gli piaceva la partita, e quando perdeva i soldi, si giocava anche la vita. Rideva del nemico, delle bombe e della … Leggi tutto Simone

La notte marina

Notte marina, statua bianca e verde, ti amo, dormi con me. Le strade mi hanno a poco a poco sgretolato e ucciso, il legno è cresciuto con me, l'uomo ha conquistato la sua cenere, disposto a riposare avvolto nella terra. Si è fatta notte perché non vedessero i tuoi occhi il suo misero riposo: ha … Leggi tutto La notte marina