Prenditi questa borsa mendicante Tu accorto non l'hai toccata Antico lattante a poppa avara Per trarne goccia a goccia Il tuo rintocco a morto Cava tu dal metallo qualche colpa bizzarra E vasta come noi la stringiamo sul cuore Soffiaci che si torca Un'ardente fanfara Chiesa e incenso che tutte queste dimore sui muri Quando … Leggi tutto Elemosina
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Siete pazzi a mangiarlo! Matrix, Alice in Wonderland e Pinocchio tutti insieme
Avete presente la scena di Matrix in cui, a bordo della Nabucodonosor, Neo ingurgita quella poltiglia bianchiccia (“un mix di proteine monocellulari arricchite con aminoacidi, vitamine e minerali. Al tuo corpo non occorre altro”)? La mascotte del gruppo, Mouse, sostiene che la poltiglia in questione ricordi il sapore di Orocereale, però gli viene subito fatto notare che … Leggi tutto Siete pazzi a mangiarlo! Matrix, Alice in Wonderland e Pinocchio tutti insieme
Invito al viaggio
Ti invito al viaggio In quel paese che ti assomiglia tanto. I soli languidi dei suoi cieli annebbiati Hanno per il mio spirito l'incanto Dei tuoi occhi, quando brillano offuscati. Laggiù tutto è ordine e bellezza, Calma e voluttà. Il mondo s'addormenta in una calda luce Di giacinto e d'oro. Dormono pigramente i vascelli vagabondi … Leggi tutto Invito al viaggio
Una disperata vitalità
La vita nei secoli... A questo alludeva Dunque - ieri sera... rattrappito nel breve segmento del suo gemito - quel treno lontano... Quel treno che gemeva sconsolato, come stupito di esistere, (e, insieme, rassegnato - perché ogni atto della vita è un segmento già segnato in una linea che è la vita stessa, chiara solo … Leggi tutto Una disperata vitalità
‘O surdato ‘nnammurato
Non riesco a spiegarmelo se non col fatto che per lui l'amore non era un prolungamento della sua vita pubblica bensì il suo polo opposto. Significava per lui il desiderio di darsi in balìa dell'altro. Chi si dà all'altro come un soldato si dà prigioniero, deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di … Leggi tutto ‘O surdato ‘nnammurato
Se niente importa, allora siamo davvero quello che mangiamo
Prendiamo un bel respiro e proviamo a parlare di questo libro affatto semplice da digerire. È lo stesso identico respiro che ha preso Jonathan Safran Foer quando ha iniziato a scriverlo. L'argomento è complesso. Di più, è delicato, perché tocca un bisogno primario. Non solo fisiologico, ma anche culturale, anzi identitario. Il bisogno del cibo, e … Leggi tutto Se niente importa, allora siamo davvero quello che mangiamo
Il cieco amatore
Tremare per una foglia, pensare che il delirio è un peccato, poi farsi vento, un vento di ambra pura... Ci sono le colonne del mistero nel nostro io, e ti ricordo freddo come una grossa palla di paura, eppure mi piacevi e avrei sepolto nei grandi occhi pieni di coraggio quella malinconia che tu sapevi … Leggi tutto Il cieco amatore
Acutezza
La Berlucchi, la delirante di autoaccusa, colei che implorava senza stancarsi, acutamente, come una tragica, che l'uccidessero perché sua ogni colpa, si è messa di nascosto un ferro da calza dalla parte del cuore, se lo è conficcato tutto sì che una punta affiorava appena nella pelle della mammella sinistra, l'altra punta emergeva nel dorso. … Leggi tutto Acutezza
La nuvola e la crapa
Per di più in letto la Laide perdeva quell’aplomb disdegnoso a cui teneva tanto quando per esempio camminava per la strada, nuda risultava più bambina soprattutto per la piccolezza delle tettine e per il bacino molto stretto, e lei stessa probabilmente se ne rende conto e ne gode e allora finalmente si sente lei padrona … Leggi tutto La nuvola e la crapa
Quoziente d’intelligenza
Il giovane turista americano che mi chiede un passaggio di pochi chilometri è uno studente di Harvard. Conosce il francese e l'italiano, non dev'essere insomma l'ultimo della classe. Si interessa anche di letteratura. Di libri italiani ha letto, tradotti, il Decameron e la Vita di Benvenuto Cellini, che sono gli unici testi italiani, assieme al … Leggi tutto Quoziente d’intelligenza