Bruttissima storia... Annalisa è a casa da sola – depressa – prende la pistola del padre pulotto dal cassetto – si sdraia sul letto – guarda l'arnese freddo – carico – se lo passa tra le mani – si porta la canna alla tempia – forse sente la necessità di dare un senso alla sua … Leggi tutto Volevo solo scherzare non ti preoccupare
domenico aliperto
Anna Magnani e i maschi italiani
Anna si avvicinò al nostro tavolo e io ebbi l’impressione di un uragano che si avesse la ventura di contemplare indenni, da vicino, scoprendone i dettagli, la dinamica della imprevedibilità. Capelli d’ebano che guizzavano vivi sul viso fremente, concluso dal sigillo di una bocca violenta, accusatoria, che a un lampo fosforescente degli occhi verdi si … Leggi tutto Anna Magnani e i maschi italiani
De amorum natura
Non perde il frutto di Venere chi evita amore, ne deliba piuttosto le gioie e ne schiva gli affanni. La voluttà è più limpida ai savi che ai miseri dissennati. Infatti proprio nel momento del pieno possesso, fluttua in incerti ondeggiamenti l'ardore degli amanti che non sanno di cosa prima godere con gli occhi e … Leggi tutto De amorum natura
Aristocratica
Voglio le mie tasche piene e sangue e ferro e sabbia nelle vene l'oro e l'eresia profondo rosso obliqua simmetria ed una nave orienta la prua in alto mare a liberare. Aristocratica occidentale falsità. Dove arriva la fantasia, un punto immobile di malinconia mutabile assoluto cemento armato trame di velluto ed il pianeta chiede di … Leggi tutto Aristocratica
Confessioni di uno scrittore
A volte quelle mura lo tentavano a un bilancio e gli sembrava di avere ottenuto tutto quello che aveva sognato allora: diventare uno scrittore, uno che della fantasia sua e d’altri poteva fare materia prima della sua vita; amare una donna come quelle che si sognano nell’adolescenza e poi non si ha più il coraggio … Leggi tutto Confessioni di uno scrittore
Boccioli di donne
«È bionda» aveva detto la levatrice, ma lei aveva scosso la testa in segno di diniego e gli occhi le si erano fatti lucidi. «Lacrime al posto del latte?» l'aveva sconcichiata la donna, dando a intendere che forse le stava venendo la malinconia delle puerpere. «È tanto delicata» aveva commentato Viola, pulendo il naso pieno … Leggi tutto Boccioli di donne
Presenze e assenze
Un senso del “gioco” nel significato francese del verbo “recitare” che non poteva sfuggire al mio gusto del teatro; e fu questo a rendermi curiosamente familiare Calvino. Direi che proprio quella sua vistosa difesa rivelava un terrore infantile di essere snidato, sorpreso a nudo nella fragilità di una timidezza che rischiava di mandare all’aria il … Leggi tutto Presenze e assenze
La fine dello stupore
La vecchiaia vorrà dire in noi, essenzialmente, la fine dello stupore. Perderemo la facoltà sia di stupirci, sia di stupire gli altri. Noi non ci meraviglieremo più di niente, avendo passato la nostra vita a meravigliarci di tutto; e gli altri non si meraviglieranno di noi, sia perché ci hanno già visto fare e dire … Leggi tutto La fine dello stupore
La scoperta di Dio
Stampa o leggi in PDF Erano ormai duemilasettecentotredici giorni, ventuno ore e quarantasei minuti che Peter Kuhn viveva come un prigioniero in quella stanza. Se qualcuno, sette anni prima, gli avesse mai detto che fine avrebbe fatto – contare i minuti in una cella travestita da monolocale dotato di tutti i comfort – per come … Leggi tutto La scoperta di Dio
Ritratto della guerra vista da vicino
«Io ho sempre detto che non era per spirito nazionalistico, e nemmeno per il cosidetto amor di patria che desideravo di andare in guerra, ma soltanto perché sentivo di dover partecipare anch'io a questo grande destino di dolore che ha colpito tutta la nostra generazione. Ecco perché il mio posto non poteva essere che vicino … Leggi tutto Ritratto della guerra vista da vicino