Manuale d’amore per tergiversare a letto

Si distese sulle coperte e lasciò affondare la testa sui soffici enormi cuscini che stavano appoggiati alla lettiera. Socchiudeva gli occhi, distratta. Ancora quell’atteggiamento incomprensibile… la donna sembrava negarsi e concedersi a lui nello stesso tempo. Delacroix si sentì per la seconda volta in quella sera disorientato. Scelse quindi una strategia più cauta e, dopo … Leggi tutto Manuale d’amore per tergiversare a letto

Le conchiglie

Ogni conchiglia incrostata nella grotta ove ci amammo ha una sua particolarità. L'una ha la porpora della nostra anima rapita al sangue del nostro cuore, quando io brucio e tu divampi; quell'altra ostenta i tuoi languori e i tuoi pallori quando stanca ti adiri contro i miei sguardi beffardi: questa ricorda la grazia del tuo … Leggi tutto Le conchiglie

Isidora

All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio di una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei … Leggi tutto Isidora

Viva l’Italia!

C’era un gabinetto, senz’acqua naturalmente, ma un vero gabinetto, col sedile di porcellana. Era il solo esistente a Gagliano, e probabilmente non se ne sarebbe trovato un altro a più di cento chilometri tutt’attorno. Nelle case dei signori ci sono ancora delle antiche seggette monumentali di legno intarsiato, dei piccoli troni pieni di autorità: e … Leggi tutto Viva l’Italia!

Comet Inc.

Stampa o leggi in PDF Spot riposava come al solito sulla poltrona, incastrato tra i cuscini, col suo sguardo metallico che sondava tutto quel che gli stava attorno, mentre lo studio cominciava lentamente a tingersi della luce arancione del sole al tramonto. Un mare di fogli, registri, scartoffie e buste vuote pareva esalare attraverso le … Leggi tutto Comet Inc.

Lu me paisi

'Mperi, la vecchia turri scrafucchiata sciogghi cu orgogliu na' bannera. A la Matrici la funtana ridi, lu chianu tuttu 'ntornu è 'na lumera di suli e cordi e bianchi panni stisi. Iocanu a lu ventu e s'addinocchianu linzola, cammiseddi, falariddi davanti a la suvrana Chiesa Matri dunni timuri e fidi, comu rosi, spampinanu spiranzi e … Leggi tutto Lu me paisi