...e si svegliò l'uccello canterino che a cantare gusto ci prese. Uscì col ferro nuovo il contadino, i santi d'oro aprirono le chiese. La foglia cerca di coprir lo spino, i carrettieri fan schioccar le fruste. Verde come una nube di locuste il prato crede d'essere un giardino. Esce di scuola il vento e gioca … Leggi tutto Poesia di primavera
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Goccia di lago
Stampa o leggi in PDF Dissolversi. Guardo le gocce dissolversi nell’acqua che le accoglie con lievi increspature. In fondo, mi piace pensare, è acqua nell’acqua. E per quanto un bicchiere sia un oggetto di modeste dimensioni, ogni goccia che si perde sulla superficie del suo contenuto lo rende una meravigliosa distesa lucida, un sorso sconfinato, … Leggi tutto Goccia di lago
Quella di Arturo è un’isola che non c’è
Forse, la nostra natura ci porta a considerare i giochi dell’imprevisto più vani e arbitrari, troppo, di quel che sono. Così, ogni volta, per esempio, che in un racconto, o in un poema, l’imprevisto sembra giocare d’accordo con qualche segreta intenzione della sorte, noi volentieri accusiamo lo scrittore di vizio romanzesco. E, nella vita, certi avvenimenti … Leggi tutto Quella di Arturo è un’isola che non c’è
Primavera
Primavera che a me non piaci, io voglio dire a te che di una strada l'angolo svoltando, il tuo presagio mi feriva come una lama. L'ombra ancor sottile di nudi rami sulla terra ancora nuda mi turba, quasi anch'io potessi, dovessi rinascere. La tomba sembra insicura al tuo appressarsi, antica primavera, che più d'ogni stagione … Leggi tutto Primavera
Non è amore
Rise, un colpo secco di gola, per dire poi severa: «Nessuno può essergli amico». «Li ho sentiti parlare, in terrazzo. Non ho capito. Sembrava una specie di accordo.» «Fausto non può accordarsi su nessuna cosa e con nessuno.» Si illuminò un poco: «Tu ormai lo conosci. È una creatura unica. Un genio. Sei convinto? O … Leggi tutto Non è amore
Perché accetti te
Io, e credo molti, ricerchiamo non ciò che è vero in assoluto, ma ciò che noi siamo. In questi pensieri tu tendi con sorniona noncuranza a lasciar affiorare il tuo essere vero, i tuoi gusti fondamentali, le tue realtà mitiche. Una realtà che non abbia legame radicale nella tua essenza, nel tuo | subconscio ecc., … Leggi tutto Perché accetti te
Se lo dice lui…
Le donne sono senza dubbio più prosaiche degli uomini, e quindi non vedono nelle cose più di quel che realmente vi sia; mentre l'uomo, se le sue passioni sono agitate, è portato a ingrandire le cose reali, oppure vi aggiunge tratti immaginari. *** La bellezza del volto costituisce solo l’ultimo criterio di scelta. Anche qui … Leggi tutto Se lo dice lui…
Cume me pias el mund!
Cume me pias el mund! L’aria, el so fiâ! j àrbur, l’èrba, el sû, quj câ, i bèj strâd, la lüna che se sfalsa, l’èrga tra i câ, me pias el sals del mar, i matt cinâd, i càlis tra i amís, i abièss nel vent, e tücc i ròbb de Diu, anca i munâd, … Leggi tutto Cume me pias el mund!
Good good-bye
Tarzan, Dean, Boogie e Penny Lane Hanno rubato i sogni ai tempi miei La musica leggera oggi Nelle classifiche dei dischi impera Good good-bye, Hollywood Non lo so, cos'è importante o no Helmut Newton, Greta aveva stile Cerco un vestito tutto nero Passa un'auto in corsa È come un film da un finestrino chiuso Good … Leggi tutto Good good-bye
Proprio quel che penso io del lavoro
Quando mi nominò erede della casa, mi fece pure un bel discorso d’occasione, come in un grande romanzo: “Questo palazzo, – mi disse, – è l’oggetto piú caro che ho posseduto sulla terra, e perciò lo lascio a te. Ti lascio pure certi denari che ho alla Banca a Napoli, cosí, aggiungendoli alla proprietà di … Leggi tutto Proprio quel che penso io del lavoro