Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

“Le vostre parole mi fanno tanto bene, amico mio, e io vi sono grata una volta di più...”, fece lei senza trascurare di servirsi di un tono velato e per questo incredibilmente allusivo. “Really...?”, seppe solo domandare lui a voce strozzata, gli occhi increduli, mentre il volto di Madame De Cecco si faceva sempre più … Leggi tutto Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

Edda Marty

In realtà la Marty era pessimista, come tutte le intelligenze temerarie. Nella vita faceva lo stesso: si buttava audacemente nelle difficoltà, ma non era mai sicura di poterne uscire. *** L’amore non doveva esser per lei una servitù; né ella aspirava ad esser la conquistatrice, la donna fatale, che è in fondo altrettanto debole e … Leggi tutto Edda Marty

Di notte

Immerso nella notte. Così come talvolta si china la testa per meditare, essere così immersi completamente nella notte. Tutt'intorno gli uomini dormono. Una piccola commedia, un'incolpevole illusione che dormano nelle case, in solidi letti, sotto un solido tetto, stesi o rannicchiati su materassi, fra le lenzuola, sotto le coperte, in realtà si sono trovati come … Leggi tutto Di notte

Quanta pummarola sprecata

«Si avvicinavano le elezioni del '76 e i fascisti dell'Msi avevano organizzato un comizio con Pino Romualdi, della segreteria nazionale, in piazza Fiume. Il prefetto, nonostante i molti appelli contrari, aveva autorizzato la manifestazione, e l'intero movimento decise dunque di promuovere un'intera giornata di mobilitazione per impedirne lo svolgimento. La sera prima, un gruppo di … Leggi tutto Quanta pummarola sprecata

Angeli

Vista dalle poche piccole nuvole in posa nel bel mezzo del cielo azzurro metallizzato, la spiaggia di Rimini sembrava una fetta di torta alla crema caduta a terra proprio sul bordo di una grande pozzanghera e su cui milioni di formiche girovagavano in cerca di millimetro libero da succhiare. Planando lentamente, di quelle formiche sonnacchiose … Leggi tutto Angeli

Guardare la vita dal lato sbagliato del telescopio

«Spinoza amava usare l’espressione latina sub specie aeternitatis, che significa “sotto l’aspetto dell’eternità”. Suggeriva che i fastidiosi eventi quotidiani diventano meno sconvolgenti se sono considerati dal punto di vista dell’eternità. Io credo che questo concetto sia uno strumento sottovalutato nella psicoterapia. Forse», e a questo punto Philip si voltò e parlò direttamente a Julius, «può … Leggi tutto Guardare la vita dal lato sbagliato del telescopio