Il vizio di credere

«Ci sono persone che non credono niente fin dalla nascita. Ciò non toglie che tali persone agiscano, facciano qualcosa della loro vita, si occupino di qualcosa, producano qualcosa. Altre persone invece hanno il vizio di credere: i doveri si concretizzano davanti ai loro occhi in ideali da realizzare. Se un bel giorno costoro non credono … Leggi tutto Il vizio di credere

Se lo dice lui…

Le donne sono senza dubbio più prosaiche degli uomini, e quindi non vedono nelle cose più di quel che realmente vi sia; mentre l'uomo, se le sue passioni sono agitate, è portato a ingrandire le cose reali, oppure vi aggiunge tratti immaginari. *** La bellezza del volto costituisce solo l’ultimo criterio di scelta. Anche qui … Leggi tutto Se lo dice lui…

Le conchiglie

Ogni conchiglia incrostata nella grotta ove ci amammo ha una sua particolarità. L'una ha la porpora della nostra anima rapita al sangue del nostro cuore, quando io brucio e tu divampi; quell'altra ostenta i tuoi languori e i tuoi pallori quando stanca ti adiri contro i miei sguardi beffardi: questa ricorda la grazia del tuo … Leggi tutto Le conchiglie

Agli occhi di Kafka esistono solo miracoli

La satira di Kafka coglie l'insensatezza, ciò che è intricato e inattingibile, doloroso per natura, e che egli insegue con precisione sadica e spietata (come nella Colonia penale o nel Pozzo e il pensiero di Poe). Talvolta ciò che è doloroso viene mostrato in una maniera così esclusivamente bizzarra da non lasciare insorgere alcuna compassione. … Leggi tutto Agli occhi di Kafka esistono solo miracoli

Di notte

Immerso nella notte. Così come talvolta si china la testa per meditare, essere così immersi completamente nella notte. Tutt'intorno gli uomini dormono. Una piccola commedia, un'incolpevole illusione che dormano nelle case, in solidi letti, sotto un solido tetto, stesi o rannicchiati su materassi, fra le lenzuola, sotto le coperte, in realtà si sono trovati come … Leggi tutto Di notte

Le lacrime di Nietzsche: se il Superuomo piange, il borghese non ride

Io al liceo lo odiavo a prescindere, per quel nome impossibile da scrivere. Nietzsche: c'è sempre il rischio di perdersi qualche lettera per strada. Poi fu proprio Nietzsche a salvarmi il culo alla maturità. Dovevamo per forza trovare un collante interdisciplinare per gli argomenti da portare all'esame orale, e io scelsi qualcosa tipo “La strumentalizzazione … Leggi tutto Le lacrime di Nietzsche: se il Superuomo piange, il borghese non ride