C_ Probabilmente lavorerò anche su un antischizofrenico Così, qualora fossi interessato Niente acne all'orizzonte D_ Lavori su tutti "anti" Che fatica Quanta chimica Comunque dovete capire una cosa: andate all'origine dei problemi Se risolvete l'acne, non ci saranno più schizofrenici Lo so che fate meno soldi Ma mettetevi una mano sul cuore C_ Ma no, … Leggi tutto Darwinismo puro
Mandaci una cartolina
Tra tutti i giorni in cui potevi partire Perché hai pensato proprio al lunedì? Gli uccelli cantano, l’estate è alle porte Tempo di mare e di granite al limone. Chissà quale fine sarcasmo d’autore Avresti sfoderato senza giri di parole. Viva l’Italia, il calcio, il testosterone, gli inciuci e le buttane in preda all’ormone … Leggi tutto Mandaci una cartolina
Il ballo delle debuttanti
Stampa o leggi in PDF Pioveva, e Modena era una sonnolenta macchia scura solcata dai fanali di rade automobili. Lungo la via le luci delle case, ora gialle e tremolanti delle abat-jour ora azzurrognole e psichedeliche dei televisori, formavano una malinconica scacchiera di esistenze appena accennate. Tutto era tranquillo, tutto precipitava piano nella notte assecondando … Leggi tutto Il ballo delle debuttanti
Illuminato dalla gorgona
Mi apparve, insomma, per la prima volta, il viso deforme della necessità, quella necessità che – come appresi più tardi – è tuttavia maestra inesauribile, inventrice sottile d'infiniti espedienti, e per la quale acquistano la parola i tordi, le piche, i gracchi e i pappagalli; ma il suo volto di gorgona, anziché pietrificarmi, m'illuminò, sì … Leggi tutto Illuminato dalla gorgona
Ritratto di Mimise Guttuso
Mimise lo interessava anche per ciò che gliene dicevo. Lombarda, di stirpe signorile, alta, grande e netta come una scultura dell’Amadeo, certa fissità muscolare che connotava il viso di questa statuarietà era il risultato di complesse operazioni subite in giovinezza per essersi fracassata in un incidente, partecipando a corse automobilistiche in circuito agonistico. Era restata … Leggi tutto Ritratto di Mimise Guttuso
Le cose sono piane
Le cose sono piane ordinate prevedibili. Il lavoro riempie il tempo con la promessa che finirà. Il tempo scorre tra le mani sottraendo quel che non è stato. Le mani accarezzano la vita come un cane incontrato per la strada. E poi ci sei tu, lampo di musica e silenzi che sfolgori e dilavi la ruggine … Leggi tutto Le cose sono piane
Er Buffone
Anticamente, quanno li regnanti Ciaveveno er Buffone incaricato De falli ride’, — come adesso cianno Li ministri de Stato, Che li fanno sta’ seri, che li fanno — Puro er Leone, re de la Foresta, Se mésse in testa de volè’ er Buffone. Tutte le bestie agnedero ar concorso: L’Orso je fece un ballo, Er … Leggi tutto Er Buffone
È biologia
C_ A parte gli scherzi, non sopporto le complicazioni, non ho pazienza, devo trovare al più presto la soluzione o la risposta D_ Ha i suoi vantaggi certo Ma ti perdi anche un sacco di pienezza, di vette Di cose potenti C_ Si, sono pigro D_ Molto difficili e penose da raggiungere Ma quando ci … Leggi tutto È biologia
Lettera a un dio
New York, il 5 agosto, 1918 Caro Signor Croce, La verità fondamentale (the key) è che ho una grande paura di quel che dirò. Consideri il coraggio che mi ci vuole a sopraffarla e sia indulgente. Ho tradotto, male, per il Sig. J. E. Spingarn, il suo Breviario di Estetica e sto traducendo quel fascicolo … Leggi tutto Lettera a un dio
A ccompar Dimenico
Me sò ffatto, compare, una regazza Bianca e rrosscia, chiapputa e bbadialona, Co ´na faccia de matta bbuggiarona, E ddu´ bbrocche, pe ddio, che cce se sguazza. Si la vedessi cuanno bballa in piazza, Cuanno canta in farzetto, e cquanno sona, Diressi: «Ma de che? Mmanco Didona, Che squajjava le perle in de la tazza.» … Leggi tutto A ccompar Dimenico