Delle tre la prima è dolce e paffuta La seconda ha una classe infinita E la terza ha un bell'andare Leonino e muscolare, cosa devo fare? Me dicettene e' purtà un pomodoro E di consegnarlo ad una di loro Già che c'ero n' accattai Quattro chili e li guardai Belli, belli assai! Me, tu devi … Leggi tutto Il giudizio di Paride
Le conchiglie
Ogni conchiglia incrostata nella grotta ove ci amammo ha una sua particolarità. L'una ha la porpora della nostra anima rapita al sangue del nostro cuore, quando io brucio e tu divampi; quell'altra ostenta i tuoi languori e i tuoi pallori quando stanca ti adiri contro i miei sguardi beffardi: questa ricorda la grazia del tuo … Leggi tutto Le conchiglie
Isidora
All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio di una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei … Leggi tutto Isidora
Viva l’Italia!
C’era un gabinetto, senz’acqua naturalmente, ma un vero gabinetto, col sedile di porcellana. Era il solo esistente a Gagliano, e probabilmente non se ne sarebbe trovato un altro a più di cento chilometri tutt’attorno. Nelle case dei signori ci sono ancora delle antiche seggette monumentali di legno intarsiato, dei piccoli troni pieni di autorità: e … Leggi tutto Viva l’Italia!
Comet Inc.
Stampa o leggi in PDF Spot riposava come al solito sulla poltrona, incastrato tra i cuscini, col suo sguardo metallico che sondava tutto quel che gli stava attorno, mentre lo studio cominciava lentamente a tingersi della luce arancione del sole al tramonto. Un mare di fogli, registri, scartoffie e buste vuote pareva esalare attraverso le … Leggi tutto Comet Inc.
Lu me paisi
'Mperi, la vecchia turri scrafucchiata sciogghi cu orgogliu na' bannera. A la Matrici la funtana ridi, lu chianu tuttu 'ntornu è 'na lumera di suli e cordi e bianchi panni stisi. Iocanu a lu ventu e s'addinocchianu linzola, cammiseddi, falariddi davanti a la suvrana Chiesa Matri dunni timuri e fidi, comu rosi, spampinanu spiranzi e … Leggi tutto Lu me paisi
Veronica, N. 2
Non mi interessa con chi ti vedi Non ha importanza che gusti hai Che fiction sogni che prezzo chiedi Non conta niente se te ne vai Non so nemmeno che dischi ascolti Dei fiori non si capisce mai Che cosa resta quando li hai raccolti Io lo so bene ok come si brucia sul rogo … Leggi tutto Veronica, N. 2
Getta la zavorra, amico!
Getta la zavorra, amico! Fa' che la barca della tua vita sia leggera, caricala soltanto di ciò che è indispensabile... una casetta ospitale, semplici gioie, due o tre amici degni di questo nome, qualcuno da amare e da cui essere riamato, un gatto, un cane, due o tre pipe, quel tanto che basta per sfamarti … Leggi tutto Getta la zavorra, amico!
Un padre, una leggenda
Secondo una leggenda familiare, una volta, in Belucistan, mio padre aveva lottato a mani nude con un orso bruno. Se questa storia avesse riguardato un'altra persona sarebbe stata giudicata laaf, la tipica tendenza all'esagerazione degli afghani. Ma nessuno avrebbe messo in dubbio un racconto di cui fosse protagonista Baba. E in ogni caso lui aveva … Leggi tutto Un padre, una leggenda
Il segreto del parlar difficile
Come molti autodidatti, Dave Santos vuole sempre dimostrarsi un po’ più intelligente di te. La sua lingua suona notevolmente accademica ma anche leggermente falsa. Usa molto, per esempio, neologismi coniati da lui («biobici», «edjidotopia»), come se stesse esplorando le frontiere di una disciplina, coltivando un terreno solitario e scoprendo cose per le quali ancora non … Leggi tutto Il segreto del parlar difficile