Grazie al Jobs act finalmente mia figlia ha un lavoro occasionale, dopo quarant'anni di torbido e costante sfruttamento genitoriale: corsi di meditazione, lezioni di pilates e un lungo soggiorno indiano. Tutto col mio deretano, tutto col mio deretano! Ma è rientrata il primo giorno “Papà”, mi confessava, “sono già dimissionaria. Non vi erano tutele e … Leggi tutto Dov’è che finiva la locomotiva
Autore: Domenico Aliperto
Di notte è usanza dormire
«E lei, fa sera o mattino, Padre?», chiese imperterrito, con una vibrante giocondità nella voce. «Lei, mi pare, ha fatto tutta la notte», venne il brontolio di risposta. La luce scarsa dondolò disperata e, rimbalzando, le tenebre, più nere, si richiusero intorno. «Non è andato a dormire?», ansimò la voce rialzandosi. «Troppo baccano di ubbriachi … Leggi tutto Di notte è usanza dormire
Ho conosciuto donne
Ho conosciuto donne che sconcertate camminano nude per la strada. Le spogliano le frugano le stuprano sguardi che non sanno quel che si posò su di loro quale morbo le ha infettate avvelenandole nel sangue prosciugandole nel rossore di chi vorrebbe soltanto sparire. Non hanno nemmeno più la pelle strappata dalle offese del passato. Non hanno … Leggi tutto Ho conosciuto donne
The unending gift
Un pittore ci promise un quadro. Adesso, nel New England, so che è morto. Ho sentito, come altre volte, la tristezza di capire che siamo come un sogno. Ho pensato all'uomo e al quadro perduti. (Soltanto gli Dei possono promettere, perché sono immortali.) Ho pensato al luogo prestabilito che la tela non occuperà. Poi ho pensato: … Leggi tutto The unending gift
Dolore, dissacrazione e inconcludenza: così nacque Il primo Dio
Poche volte capita di assistere alla germinazione della follia sin dai primi, delicatissimi momenti dell'infanzia. Li chiamano anni verdi, dove grazia e amore e spensieratezza nascondono agli occhi dei bambini la natura del mondo e il concetto di sofferenza. Non così fu per Emanuel Carnevali, al secolo Manuel Federico Carlo Carnevali. D'altra parte il suo … Leggi tutto Dolore, dissacrazione e inconcludenza: così nacque Il primo Dio
Ritratto minimo di Memo Benassi
In realtà la sbandierata omosessualità di Benassi non aveva mai lasciato tracce, né prova della sua esistenza e, come me, molti sospettano che egli non l’abbia mai praticata e forse non lo riguardava nemmeno come lui pretendeva. Ma era il solo mezzo di legare a sé gli altri con lo scandalo e non isolarsi nell’imbarazzo … Leggi tutto Ritratto minimo di Memo Benassi
Peter Pan
Dicono tutti che non c'è, ma io che l'ho visto so dov'è. Forse non immagini, ma non è difficile comprendere. L'hanno lasciato in libertà, vive lontano, non è qua. Forse si nasconde in mezzo agli alberi. Vola veloce su di noi, fotografare tu non puoi. Chiede a una farfalla che gli faccia compagnia. Ti abbandoni, … Leggi tutto Peter Pan
Chi ha paura del babau
Mia madre, rimasta vedova e vedendosi senza marito e senza protezione, e pensando che a frequentare gente per bene si diventa uno di loro, andò a vivere in città e affittò una casuccia. Si mise a cucinare per certi studenti, e lavava i panni a certi mozzi di stalla del Commendatore della Magdalena, così che … Leggi tutto Chi ha paura del babau
Il segreto di una bontà infaticabile
Per il momento non aveva intenzione di tornare a Venezia. L’offesa che gli bruciava in petto emanava una spessa coltre di fumo che offuscava tutti i ricordi dolci e accattivanti, soffocando ogni pensiero che avrebbe potuto commuoverlo e renderlo più conciliante nei confronti della sua città. Per il momento voleva coltivare il suo odio e … Leggi tutto Il segreto di una bontà infaticabile
Simone
Il naso un po' arrossato, una gola da cannone, robusto, scalcinato: ecco il maggiore Simone. Soldato della guerra, del vino e delle donne, in Africa, sul Carso e infine sull'Argonne. Giocava con le carte, gli piaceva la partita, e quando perdeva i soldi, si giocava anche la vita. Rideva del nemico, delle bombe e della … Leggi tutto Simone