I libri degli scriventi. O dei dilettanti. Ne ricevo, più o meno, una dozzina al mese, quindi, se per un paio di mesi ho lasciato tavolo e sedie in abbandono, vuol dire che ne avrò più di una ventina da considerare e, quando lo faccio, i miei sentimenti sono contesi da irritazione e tenerezza. L’irritazione … Leggi tutto Non esiste altro lessico se non il tuo, in poesia
Prose
Una cosa che sapevi già ancora prima di cominciare
A diciott’anni Mina studia per la maturità. Non sa cosa farà dopo. Prende la patente e usa la vecchia macchina di Antonia per alcuni viaggi quotidiani: accompagnare sua madre in parrocchia, andare a trovare Antonia in ospedale, riportare a casa Claudia quando l’uomo con cui vive comincia a picchiarla per gelosia. È più magra di … Leggi tutto Una cosa che sapevi già ancora prima di cominciare
Tua madre è morta
— Ci vado io in America a cercar mia madre. — Il padre crollò il capo, con tristezza, e non rispose. Era un pensiero affettuoso, ma una cosa impossibile. A tredici anni, solo, fare un viaggio in America, che ci voleva un mese ad andarci! Ma il ragazzo insistette, pazientemente. Insistette quel giorno, il giorno … Leggi tutto Tua madre è morta
Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Ma anch'io, se permettete, di quei tempi ero fatto per sprofondare, a ogni parola che mi fosse detta, o mosca che vedessi volare, in abissi di riflessioni e considerazioni che mi scavavano dentro e bucheravano giù per torto e su per traverso lo spirito, come una tana di talpa; senza che di fuori ne paresse … Leggi tutto Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Ti posso chiedere una cosa?
Lasciarono il carrello in un fosso, coperto dal telo di plastica, e risalirono il pendio fra i tronchi scuri degli alberi fino a un punto dove lui aveva scorto un lungo cornicione di roccia. Si sedettero al riparo della sporgenza e guardarono gli scrosci di pioggia grigia abbattersi sulla valle. Faceva molto freddo. Sedevano stretti … Leggi tutto Ti posso chiedere una cosa?
Uno spettacolo grandioso
Il cielo è cosparso di una miriade di stelle, tanto luminose da creare veri riflessi sulla neve. Mi pareva infatti che fosse molto più buio qualche ora fa. Non c’è luna, ma appaiono ugualmente le cime tutt’intorno. Nelle valli invece si addensano sempre più compatte le nebbie, che inghiottono la montagna sino a un’altezza di … Leggi tutto Uno spettacolo grandioso
Piangerei tutta la vita
Ieri mi son sentito felice tutto il giorno, perché tornando a casa ho trovato il suo messaggio, sapevo che sarei tornato qui da lei. Io non ho nessun altro con cui parlare. Nella mia vita non succede mai niente. Qui invece mi sento vivo, posso finalmente piangere. Non ero mai riuscito a piangere prima, mi … Leggi tutto Piangerei tutta la vita
Sei nella mia bolla
La debolezza della personalità di Hoa si poteva spiegare anche con la sua permanenza in un affollato campo di prigionia a Hong Kong, dove il semplice respiro dell’uno invadeva lo spazio dell’altro. Come tutti i profughi, aveva imparato molto in fretta a rifugiarsi nella sua bolla per potersi trovare da sola. La prima volta che … Leggi tutto Sei nella mia bolla
Il romanzo della mia vita
Una donnina che vive sola e che riceve liberamente uomini in casa è cosa appartenente a colui che vuol prenderla. Così pensavano almeno Arturo Marchetti e Ariodante Chigi, il primo celebre poeta di N., l'altro altrettanto celebre però quale lottatore, schermitore, cultore dello sport. Precisamente così pensavano la prima sera in cui furono ammessi in … Leggi tutto Il romanzo della mia vita
L’amore fra i mocciosi di adesso
- La cosa più terribile di essere divorziata non è che tutti gli uomini si credono in obbligo di farti proposte, - mi informava la zia Julia. - Ma che essendo divorziata pensano che ormai non c'è più bisogno di romanticismo. Non ti fanno la corte, non ti dicono galanterie sottili, ti propongono la cosa … Leggi tutto L’amore fra i mocciosi di adesso