Ode al presente

Questo presente liscio come una tavola, fresco, quest'ora, questo giorno terso come una coppa nuova - del passato non c'è una sola ragnatela - tocchiamo con le dita il presente, ne scolpiamo il profilo, ne guidiamo il germe, è vivente, vivo, non ha nulla dello ieri irrimediabile, del passato perduto, è nostra creatura, sta crescendo … Leggi tutto Ode al presente

Perché accetti te

Io, e credo molti, ricerchiamo non ciò che è vero in assoluto, ma ciò che noi siamo. In questi pensieri tu tendi con sorniona noncuranza a lasciar affiorare il tuo essere vero, i tuoi gusti fondamentali, le tue realtà mitiche. Una realtà che non abbia legame radicale nella tua essenza, nel tuo | subconscio ecc., … Leggi tutto Perché accetti te

Solo per un attimo

Stampa o leggi in PDF Erano ormai due settimane che la professoressa F. non metteva il naso fuori dal suo studio. Quattordici giorni penduli di sole e luna sostenuti a palpebre sbarrate, col sonno revocato e scacciato via a sorsi di caffè bollente e amaro, come piaceva a lei, concesso macchinalmente dal distributore di bevante … Leggi tutto Solo per un attimo

Il presuntuoso gruzzolo del raziocinio

...forse è tutta colpa della mia modestia. Idiota e inutile cercare d’ingannarsi da soli: quindi per forza devo accusare la mia modestia, cioè la mia mediocrità... Altrimenti l’avrei capito, anche le sue parole più assurde nemiche feroci sarebbero riuscite a scuotere qualcosa in me, vera intelligenza o vera ribellione. Non la pietà, perché la sola … Leggi tutto Il presuntuoso gruzzolo del raziocinio

Piango di gioia

Quattro camicie, quattro lenzuola, quattro sottane, quattro, insomma, di tutto. E quel corredo della figliola, messo su, un filo oggi, un filo domani, con la pazienza d'un ragno, non si stancava di mostrarlo alle vicine. — Roba da poverelli, ma pulita. Con quelle povere mani sbiancate e raspose, che sapevano ogni fatica, levava dalla vecchia … Leggi tutto Piango di gioia