Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

“Le vostre parole mi fanno tanto bene, amico mio, e io vi sono grata una volta di più...”, fece lei senza trascurare di servirsi di un tono velato e per questo incredibilmente allusivo. “Really...?”, seppe solo domandare lui a voce strozzata, gli occhi increduli, mentre il volto di Madame De Cecco si faceva sempre più … Leggi tutto Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione

Mentre corro

Stampa o leggi in PDF Un passo dopo l'altro. Spingo la fatica saltellando dal piede sinistro al destro come trotterellassi sui carboni ardenti. I polpacci si ingrossano, mi pare che scoppino, le ginocchia scricchiolano senza far rumore e tutto il corpo me lo sento addosso come uno stantuffo sballonzolante. In questo momento non sono più … Leggi tutto Mentre corro

Il museo dei pesci morti è il libro che avrei voluto scrivere io

Non è facile recensire una raccolta di racconti: viene meno l'unitarietà della trama, mancano gli appigli che dà l'eventuale evoluzione dei personaggi, ed è praticamente impossibile tirar fuori il sugo della storia. Anzi, delle storie. Ma dopo aver letto Il museo dei pesci morti di Charles D'Ambrosio [Roma, Minimum Fax, 2006] ho deciso di rompere … Leggi tutto Il museo dei pesci morti è il libro che avrei voluto scrivere io