Piango di gioia

Quattro camicie, quattro lenzuola, quattro sottane, quattro, insomma, di tutto. E quel corredo della figliola, messo su, un filo oggi, un filo domani, con la pazienza d'un ragno, non si stancava di mostrarlo alle vicine. — Roba da poverelli, ma pulita. Con quelle povere mani sbiancate e raspose, che sapevano ogni fatica, levava dalla vecchia … Leggi tutto Piango di gioia

Pioggia

Stampa o leggi in PDF Umido fin dentro le ossa. L’acqua continuava a venir giù con insistente solerzia, disseppellendo con gusto infinito i sorrisi dei bambini, tutti contenti di potersi inzuppare nelle pozzanghere che si insinuavano tra i piedi delle mamme frettolose. Scrosciava nutrendo campi semoventi di boccioli multicolore di ombrelli, che apparivano sparivano nel … Leggi tutto Pioggia

Isidora

All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio di una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei … Leggi tutto Isidora

Comet Inc.

Stampa o leggi in PDF Spot riposava come al solito sulla poltrona, incastrato tra i cuscini, col suo sguardo metallico che sondava tutto quel che gli stava attorno, mentre lo studio cominciava lentamente a tingersi della luce arancione del sole al tramonto. Un mare di fogli, registri, scartoffie e buste vuote pareva esalare attraverso le … Leggi tutto Comet Inc.

Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

Cavi Lettovi, ho il piaceve di pvesentavmi: mi chiamo Ivma De Meis e sono l'assistente del dottov Alipevto. Il dottov Alipevto ultimamente è tvoppo impegnato nelle attività pvomozionali del suo libvo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da Biancaevolta) e pev questo mi ha ingaggiata pev vedigeve comunicati, pillole, news e all'uopo facezie pev intvattenevvi. Avvete già … Leggi tutto Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo

Un bruscolo nell’occhio

Stampa o leggi in PDF Minacciava pioggia. Impercettibilmente da ovest le nuvole si erano come raggrumate in un’opprimente condensa grigiastra e uniforme. Senza sfumature, senza ombre, con la sola vaga certezza dell’acquazzone imminente. Un vento secco e asciutto cominciò in maniera del tutto inaspettata a soffiare, spazzando con foga l’erbetta delle colline circostanti e piegando … Leggi tutto Un bruscolo nell’occhio