Sparsi in sparse capitali, solitari e molti, giocavamo a essere il primo Adamo che dette nome alle cose. Per i vasti declivi della notte che confinano con l'aurora, cercammo (lo ricordo ancora) le parole della luna, della morte, della mattina e gli altri abiti dell'uomo. Fummo l'immagismo, il cubismo, le conventicole e le sette che … Leggi tutto Invocazione a Joyce
poesia
Poeta minore
Io musico te soltanto perché tanto hai musicato quel che gli altri han solo scritto sazi del parlato spinto a malapena nelle pagine di Arcadia come sabbia nell'arena. Tu per me maggiore la poesia non è brandire scettro. Non ti ho letto ma cantato di note senza fiato rese vive dal ricordo dell'accordo stipulato fra … Leggi tutto Poeta minore
Guadagni e perdite
Riprendo a mentire con una certa grazia, mi chino rispettoso davanti allo specchio che riflette il mio collo e la cravatta. Credo d’essere questo signore che esce tutti i giorni alle nove. Gli dei sono morti l’uno dopo l’altro in lunghe file di carta e di cartone. Niente mi manca, neppure tu mi manchi. Sento … Leggi tutto Guadagni e perdite
Angeli
Vista dalle poche piccole nuvole in posa nel bel mezzo del cielo azzurro metallizzato, la spiaggia di Rimini sembrava una fetta di torta alla crema caduta a terra proprio sul bordo di una grande pozzanghera e su cui milioni di formiche girovagavano in cerca di millimetro libero da succhiare. Planando lentamente, di quelle formiche sonnacchiose … Leggi tutto Angeli
La zingara
La vecchia zingara avanza nel vagone della metro scostando ad ogni passo sguardi di pena di riprovazione di disgusto di fastidio. Abbassano gli occhi le giovani incinte vestite di fiori e sandali smaltati così vicini alle ciabatte della strega divorate come da morsi di topo. Lei è logora e puzza e mugola ed elemosina la sua … Leggi tutto La zingara
Pezzi di vetro
L'uomo che cammina sui pezzi di vetro Dicono ha due anime e un sesso, Di ramo duro il cuore E una luna e dei fuochi alle spalle Mentre balla e balla Sotto l'angolo retto di una stella Niente a che vedere col circo Né acrobata né mangiatore di fuoco Piuttosto un santo a piedi nudi … Leggi tutto Pezzi di vetro
Lettera dal carcere
Passo queste mie giornate come sabbia nel deserto hanno aperto una ferita in più occasioni cancellate verso i margini del tempo mentre il vento le trascina giù Non danno pace, non hanno sguardi né pietà tra le voci di rimorsi e pentimenti non danno più malinconia nell'impossibile regia delle ipotesi senza un'età Era la vita … Leggi tutto Lettera dal carcere
Gradazioni di grigio a Philipsburg
Potresti venire qui domenica per capriccio. Mettiamo che la tua vita sia in panne. L’ultimo bacio bello è stato anni fa. Cammini per queste strade tracciate dai pazzi, passi davanti ad alberghi che non sono durati, bar che invece sì, il tormentato tentativo degli automobilisti locali di accelerarsi la vita. Solo le chiese le tengono … Leggi tutto Gradazioni di grigio a Philipsburg
L’albatros
Spesso, per divertirsi, i marinai catturano degli albatri, vasti uccelli dei mari, che seguono, compagni indolenti di viaggio, il solco della nave sopra gli abissi amari Li hanno appena posati sulla tolda ed ecco che i sovrani dell’azzurro, impacciati, le bianche e grandi ali ora penosamente come fossero remi trascinano affannati. Com’è fiacco e sinistro … Leggi tutto L’albatros
Sfiorivano le viole
L'estate che veniva con le nuvole rigonfie di speranza nuovi amori da piazzare sotto il sole il sole che bruciava lunghe spiagge di silicio e tu crescevi, crescevi sempre più bella Fiorivi sfiorivano le viole e il sole batteva su di me e tu prendevi la mia mano mentre io aspettavo I passi delle onde … Leggi tutto Sfiorivano le viole