Mi avvisano dalla regia che finalmente è arrivata la seconda edizione di Non Conquistammo Che Sabbia, "il mattone che se non ti uccide ti piace" ®. Zero contenuti speciali, zero director's cut, zero di zero: una ristampa pura, semplice e segaligna che però, avvalendosi del contributo dei primi coraggiosi lettori (Pina ti voglio bene!), dovrebbe … Leggi tutto Buona la seconda
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Come tanti morti affaccendati
Appena i zolfatari venivan su dal fondo della «buca» col fiato ai denti e le ossa rotte dalla fatica, la prima cosa che cercavano con gli occhi era quel verde là della collina lontana, che chiudeva a ponente l'ampia vallata. Qua, le coste aride, livide di tufi arsicci, non avevano piú da tempo un filo … Leggi tutto Come tanti morti affaccendati
Le mie parole
Le mie parole sono sassi precisi e aguzzi pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese. Sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi, che accendono negli occhi infinite attese. Sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate e poi centellinate. Sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare. Sono lampi dentro a un pozzo … Leggi tutto Le mie parole
Il presuntuoso gruzzolo del raziocinio
...forse è tutta colpa della mia modestia. Idiota e inutile cercare d’ingannarsi da soli: quindi per forza devo accusare la mia modestia, cioè la mia mediocrità... Altrimenti l’avrei capito, anche le sue parole più assurde nemiche feroci sarebbero riuscite a scuotere qualcosa in me, vera intelligenza o vera ribellione. Non la pietà, perché la sola … Leggi tutto Il presuntuoso gruzzolo del raziocinio
Mi piace far accadere le cose
“Stupore per stupore, io mi chiedo che piacere abbia provato tu a vedere le tue creature attribuite a un altro. Non è atroce che un padre doni in elemosina ad altri il frutto delle sue viscere?” “Il destino di una poesia tabernaria è passare di bocca in bocca, è felicità sentirla cantare, e sarebbe egoismo … Leggi tutto Mi piace far accadere le cose
Fotogramma
Stampa o leggi in PDF Istintivamente si voltò verso la fonte del rumore. “Una pessima giornata!” ebbe il tempo di pensare con fare stanco, colla fronte corrugata, come se in realtà un po’ se lo aspettasse, come se quello fosse il giusto coronamento del convergere di tante piccole cattiverie, orchestrate in una sottile sinfonia di … Leggi tutto Fotogramma
Nella mia città
Nella mia città c'è una casa bianca con un glicine in fiore che sale, sale, sale su Sulla mia città c'è un cielo grande che ti spalanca il cuore e non ti delude mai Shalla-la la luce mi attraversa quanto male fa ma nel parco si muove già una brezza che pettina il prato e … Leggi tutto Nella mia città
Certa gente deve essere sbranata
Quando Dawn of the Dead di George A. Romero, titolo italiano Zombi, esce nelle sale è il 1978, io ho quattro anni e mia madre è ancora viva. Il film è un grande successo. Per sfruttare il momento e la moda, il produttore Ugo Tucci contatta Dardano Sacchetti, che è uno in gamba, gli consegna … Leggi tutto Certa gente deve essere sbranata
Il tesoro segreto
A volte io e te sembriamo due bambini che giocano al mattino sulla spiaggia. Uno trova un piccolo tesoro - un sasso a forma di cuore una conchiglia bella ma scheggiata un coccio verde di bottiglia smaltato dal mare - e lo regala all'altra. Lei felice di stupore lo guarda, lo tocca, lo rigira tra … Leggi tutto Il tesoro segreto
Piango di gioia
Quattro camicie, quattro lenzuola, quattro sottane, quattro, insomma, di tutto. E quel corredo della figliola, messo su, un filo oggi, un filo domani, con la pazienza d'un ragno, non si stancava di mostrarlo alle vicine. — Roba da poverelli, ma pulita. Con quelle povere mani sbiancate e raspose, che sapevano ogni fatica, levava dalla vecchia … Leggi tutto Piango di gioia