I libri degli scriventi. O dei dilettanti. Ne ricevo, più o meno, una dozzina al mese, quindi, se per un paio di mesi ho lasciato tavolo e sedie in abbandono, vuol dire che ne avrò più di una ventina da considerare e, quando lo faccio, i miei sentimenti sono contesi da irritazione e tenerezza. L’irritazione … Leggi tutto Non esiste altro lessico se non il tuo, in poesia
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Una cosa che sapevi già ancora prima di cominciare
A diciott’anni Mina studia per la maturità. Non sa cosa farà dopo. Prende la patente e usa la vecchia macchina di Antonia per alcuni viaggi quotidiani: accompagnare sua madre in parrocchia, andare a trovare Antonia in ospedale, riportare a casa Claudia quando l’uomo con cui vive comincia a picchiarla per gelosia. È più magra di … Leggi tutto Una cosa che sapevi già ancora prima di cominciare
Tua madre è morta
— Ci vado io in America a cercar mia madre. — Il padre crollò il capo, con tristezza, e non rispose. Era un pensiero affettuoso, ma una cosa impossibile. A tredici anni, solo, fare un viaggio in America, che ci voleva un mese ad andarci! Ma il ragazzo insistette, pazientemente. Insistette quel giorno, il giorno … Leggi tutto Tua madre è morta
Tornerai qui
Ecco i primi giorni di settembre Un mese passa presto. Ti ho cercata disperatamente Per quasi tutto agosto E tu non eri mai distesa Dove l'anno scorso hai detto “Non dimentichi qualcosa?” E m'hai abbracciato stretto. Con i piedi a fondo nella sabbia E riccioli di vento Fino a quando non vedemmo l'alba navigarci piano … Leggi tutto Tornerai qui
Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Ma anch'io, se permettete, di quei tempi ero fatto per sprofondare, a ogni parola che mi fosse detta, o mosca che vedessi volare, in abissi di riflessioni e considerazioni che mi scavavano dentro e bucheravano giù per torto e su per traverso lo spirito, come una tana di talpa; senza che di fuori ne paresse … Leggi tutto Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Calamari
Stampa o leggi in PDF È un miracolo che l’uomo abbia scoperto che il calamaro si può cucinare e mangiare. Sono due specie completamente diverse, l'uomo e il calamaro, abitano in contesti naturali del tutto differenti, non si conoscono, non si capiscono. Il calamaro è un essere insignificante, tedioso, sgusciante, insopportabile al tatto e tutt’al … Leggi tutto Calamari
Ti posso chiedere una cosa?
Lasciarono il carrello in un fosso, coperto dal telo di plastica, e risalirono il pendio fra i tronchi scuri degli alberi fino a un punto dove lui aveva scorto un lungo cornicione di roccia. Si sedettero al riparo della sporgenza e guardarono gli scrosci di pioggia grigia abbattersi sulla valle. Faceva molto freddo. Sedevano stretti … Leggi tutto Ti posso chiedere una cosa?
La notte in questo buio
La notte in questo buio è lo specchio delle cose che non accadono. Non sempre - e non necessariamente - ci basta la forza di avere ragione. A volte occorre di più: il peso, l'esattezza di un granello che non scivola non scorre ma precipita lento inerte senza felicità né dolore. A volte occorre consistere nella semplice … Leggi tutto La notte in questo buio
Uno spettacolo grandioso
Il cielo è cosparso di una miriade di stelle, tanto luminose da creare veri riflessi sulla neve. Mi pareva infatti che fosse molto più buio qualche ora fa. Non c’è luna, ma appaiono ugualmente le cime tutt’intorno. Nelle valli invece si addensano sempre più compatte le nebbie, che inghiottono la montagna sino a un’altezza di … Leggi tutto Uno spettacolo grandioso
Il sì e il no della giornata
Il sì e il no della giornata, passa attraverso minimi spostamenti dell’aria, sono regole minute, il tagliaerba che mozza la cima di un pensiero al sole, lo stesso pensiero riannodato malamente, la strada cambiata ormai senza rimedio, un silenzio durato pochi attimi ma tali da aprire oceani sotto di te. Si procede, si procede e … Leggi tutto Il sì e il no della giornata