La vita pratica era stata ostile anche a Savinio, ma egli aveva potuto contare oltre che su una propria natura generosa, sulla duttilità di una cultura socializzata nella più ampia esperienza cosmopolita, sul sodalizio di una moglie amorosa e provvida come Maria e due figli stupendi; Gadda era solo, povero, minacciato dalla volubilità di una … Leggi tutto Ritratto di Carlo Emilio Gadda
estratto
Isidora
All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio di una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei … Leggi tutto Isidora
Viva l’Italia!
C’era un gabinetto, senz’acqua naturalmente, ma un vero gabinetto, col sedile di porcellana. Era il solo esistente a Gagliano, e probabilmente non se ne sarebbe trovato un altro a più di cento chilometri tutt’attorno. Nelle case dei signori ci sono ancora delle antiche seggette monumentali di legno intarsiato, dei piccoli troni pieni di autorità: e … Leggi tutto Viva l’Italia!
Getta la zavorra, amico!
Getta la zavorra, amico! Fa' che la barca della tua vita sia leggera, caricala soltanto di ciò che è indispensabile... una casetta ospitale, semplici gioie, due o tre amici degni di questo nome, qualcuno da amare e da cui essere riamato, un gatto, un cane, due o tre pipe, quel tanto che basta per sfamarti … Leggi tutto Getta la zavorra, amico!
Un padre, una leggenda
Secondo una leggenda familiare, una volta, in Belucistan, mio padre aveva lottato a mani nude con un orso bruno. Se questa storia avesse riguardato un'altra persona sarebbe stata giudicata laaf, la tipica tendenza all'esagerazione degli afghani. Ma nessuno avrebbe messo in dubbio un racconto di cui fosse protagonista Baba. E in ogni caso lui aveva … Leggi tutto Un padre, una leggenda
Il segreto del parlar difficile
Come molti autodidatti, Dave Santos vuole sempre dimostrarsi un po’ più intelligente di te. La sua lingua suona notevolmente accademica ma anche leggermente falsa. Usa molto, per esempio, neologismi coniati da lui («biobici», «edjidotopia»), come se stesse esplorando le frontiere di una disciplina, coltivando un terreno solitario e scoprendo cose per le quali ancora non … Leggi tutto Il segreto del parlar difficile
Illuminato dalla gorgona
Mi apparve, insomma, per la prima volta, il viso deforme della necessità, quella necessità che – come appresi più tardi – è tuttavia maestra inesauribile, inventrice sottile d'infiniti espedienti, e per la quale acquistano la parola i tordi, le piche, i gracchi e i pappagalli; ma il suo volto di gorgona, anziché pietrificarmi, m'illuminò, sì … Leggi tutto Illuminato dalla gorgona
Lettera a un dio
New York, il 5 agosto, 1918 Caro Signor Croce, La verità fondamentale (the key) è che ho una grande paura di quel che dirò. Consideri il coraggio che mi ci vuole a sopraffarla e sia indulgente. Ho tradotto, male, per il Sig. J. E. Spingarn, il suo Breviario di Estetica e sto traducendo quel fascicolo … Leggi tutto Lettera a un dio
L’alba nel deserto
Per qualcuno l’alba nel deserto della Libia è un concetto piuttosto relativo. Anzi, è un concetto punto e basta. E il motivo è che il sole ha così tanta fretta di sorgere che l’aria si fa torrida in pochissimi istanti, ricoprendo come un manto soffocante la terra fredda. Le mosche irritate dalla luce si levano … Leggi tutto L’alba nel deserto
Tutto, ma non l’impiegato
Non volevo diventare un impiegato. Né ‘discorsi’ né discussioni ‘serie’ facevano alcuna differenza per la mia riluttanza. Non volevo essere un impiegato e rifiutavo di esserne uno. Ogni tentativo, per citare l’esempio di mio padre, di suscitare amore o desiderio per questa chiamata aveva soltanto l’effetto contrario. Odiavo l’idea, e la cosa mi annoiava, di … Leggi tutto Tutto, ma non l’impiegato