...forse è tutta colpa della mia modestia. Idiota e inutile cercare d’ingannarsi da soli: quindi per forza devo accusare la mia modestia, cioè la mia mediocrità... Altrimenti l’avrei capito, anche le sue parole più assurde nemiche feroci sarebbero riuscite a scuotere qualcosa in me, vera intelligenza o vera ribellione. Non la pietà, perché la sola … Leggi tutto Il presuntuoso gruzzolo del raziocinio
Prose
Mi piace far accadere le cose
“Stupore per stupore, io mi chiedo che piacere abbia provato tu a vedere le tue creature attribuite a un altro. Non è atroce che un padre doni in elemosina ad altri il frutto delle sue viscere?” “Il destino di una poesia tabernaria è passare di bocca in bocca, è felicità sentirla cantare, e sarebbe egoismo … Leggi tutto Mi piace far accadere le cose
Certa gente deve essere sbranata
Quando Dawn of the Dead di George A. Romero, titolo italiano Zombi, esce nelle sale è il 1978, io ho quattro anni e mia madre è ancora viva. Il film è un grande successo. Per sfruttare il momento e la moda, il produttore Ugo Tucci contatta Dardano Sacchetti, che è uno in gamba, gli consegna … Leggi tutto Certa gente deve essere sbranata
Piango di gioia
Quattro camicie, quattro lenzuola, quattro sottane, quattro, insomma, di tutto. E quel corredo della figliola, messo su, un filo oggi, un filo domani, con la pazienza d'un ragno, non si stancava di mostrarlo alle vicine. — Roba da poverelli, ma pulita. Con quelle povere mani sbiancate e raspose, che sapevano ogni fatica, levava dalla vecchia … Leggi tutto Piango di gioia
La felicità è una cosa seria, no?
Michele: Non è giusto che noi continuiamo a vederci. Io magari sarò imperfetto, però voglio essere coerente. Non ci dobbiamo più vedere, mai più. Bianca: Ma perché? Michele: La felicità è una cosa seria, no? Ecco allora se c'è, deve essere assoluta. Bianca: E che vuol dire? Michele: Vuol dire senza ombre, senza pena. È … Leggi tutto La felicità è una cosa seria, no?
Compagni di viaggio su un aereo per la Russia
E poi, sul volo da Francoforte a San Pietroburgo, il destino ha voluto che fossi seduto accanto a una coppia di Cleveland che stava andando in Russia per adottare una bambina di otto anni. La bambina, mi hanno detto, era stata abbandonata dalla famiglia, gesto che l’uomo attribuiva al passaggio «da una società comunistica a … Leggi tutto Compagni di viaggio su un aereo per la Russia
Il sanaporcelle
In mezzo al Timbone stava ritto un uomo alto quasi due metri, e robusto, col viso acceso, i capelli rossi, gli occhi azzurri e dei gran baffi spioventi, che lo facevano assomigliare a un barbaro antico, a un Vercingetorige, capitato per caso in questi paesi di uomini neri. Era il sanaporcelle. Sanare le porcelle significa … Leggi tutto Il sanaporcelle
Ritratto di Carlo Emilio Gadda
La vita pratica era stata ostile anche a Savinio, ma egli aveva potuto contare oltre che su una propria natura generosa, sulla duttilità di una cultura socializzata nella più ampia esperienza cosmopolita, sul sodalizio di una moglie amorosa e provvida come Maria e due figli stupendi; Gadda era solo, povero, minacciato dalla volubilità di una … Leggi tutto Ritratto di Carlo Emilio Gadda
Isidora
All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio di una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei … Leggi tutto Isidora
Viva l’Italia!
C’era un gabinetto, senz’acqua naturalmente, ma un vero gabinetto, col sedile di porcellana. Era il solo esistente a Gagliano, e probabilmente non se ne sarebbe trovato un altro a più di cento chilometri tutt’attorno. Nelle case dei signori ci sono ancora delle antiche seggette monumentali di legno intarsiato, dei piccoli troni pieni di autorità: e … Leggi tutto Viva l’Italia!