Anselmo, entrato nella stanza della socioterapia, aveva con stupore notato vicino al muro un pianoforte, liso dagli esercizi, roso dagli anni, ma ancora lindo, simile a quelle vecchiette che ne hanno fatto di lavoro ma ancora la memoria intatta, vispe e contente di essere al mondo. «Quel pianoforte?» «È qui da quattro giorni. L'ha comprato … Leggi tutto È successo ieri l’altro
Input DiVersi
Il viaggio (Pochi grammi di coraggio)
Resterò seduto ad aspettare non m'importa delle ore Non m'importa di sembrare un deficiente Io che fondamentalmente non ho forse mai aspettato niente Fuggo dal bisogno di scappare Resto qui e ci voglio stare Non m'importa del dolore questa volta Se per caso fosse amore Me lo voglio meritare. Strano come spesso basti un viaggio … Leggi tutto Il viaggio (Pochi grammi di coraggio)
Istinto materno
Il romanticismo etero di Breton è, come sempre, difficile da accettare. Ma apprezzo le dolci rassicurazioni che offre alla sua bambina, dicendole che «ti abbiamo creduta possibile, certa, nel preciso momento in cui, in un amore profondamente sicuro di se stesso, un uomo e una donna hanno desiderato la tua esistenza». Inseminazione dopo inseminazione, non … Leggi tutto Istinto materno
Qualcosa di indissolubile
A quel punto sapevano già che era vano opporsi al destino, il quale decretava che sarebbero vissuti insieme. Avevano sorriso, pallidi e turbati. La musica continuava nella stanza accanto. La giovane francese aveva detto: «Il suo paese, dov’è?...», con lo sguardo perduto lontano. L’ufficiale della guardia aveva nominato la sua patria. La prima parola intima che … Leggi tutto Qualcosa di indissolubile
Il segreto dell’amore
Uomini e donne, finché la vecchiaia non li abbia ridotti a un'esistenza quasi vegetale, si abbandonano incessantemente all'infaticabile ricerca del compagno loro convivente. Il passante e la sconosciuta che sfiorandosi per strada si scambiano un'occhiata, o coloro che si sbirciano da lontano a teatro, il popolano che alza gli occhi verso le imperatrici, la gran … Leggi tutto Il segreto dell’amore
Amo te perché il tuo odore mi è familiare
Tu mi sei più familiare. E tutto quello che ti appartiene mi ispira più fiducia... Sì, persino il tuo odore. Dicono che in questo schifo di mondo meccanizzato, che chiamano civiltà... la gente non sappia più usare l’olfatto... gli si sta atrofizzando il naso... Ma io sono nata in mezzo agli animali, e come tutti … Leggi tutto Amo te perché il tuo odore mi è familiare
Invocazione a Joyce
Sparsi in sparse capitali, solitari e molti, giocavamo a essere il primo Adamo che dette nome alle cose. Per i vasti declivi della notte che confinano con l'aurora, cercammo (lo ricordo ancora) le parole della luna, della morte, della mattina e gli altri abiti dell'uomo. Fummo l'immagismo, il cubismo, le conventicole e le sette che … Leggi tutto Invocazione a Joyce
L’essenza del borghese
Il borghese deve affermare quella che sarà la sua identità per tutta la vita. L’aristocratico si manifesta per quello che è già al momento della nascita. Il borghese si sente costretto ad accumulare, o quanto meno a salvaguardare. Lui ormai non apparteneva alla generazione di chi accumula, e a dire il vero neppure alla seconda, … Leggi tutto L’essenza del borghese
Poeta minore
Io musico te soltanto perché tanto hai musicato quel che gli altri han solo scritto sazi del parlato spinto a malapena nelle pagine di Arcadia come sabbia nell'arena. Tu per me maggiore la poesia non è brandire scettro. Non ti ho letto ma cantato di note senza fiato rese vive dal ricordo dell'accordo stipulato fra … Leggi tutto Poeta minore
Sei uno scrittore se…
Gli scrittori sono gli archeologi della propria anima. Scaviamo fino al fondo solo per scoprire che c’è un altro fondo e poi un altro ancora. *** «La dispersione e la ricostituzione dell’Io. È tutto qui». Continuiamo a farci, a rifarci e a disfarci, un processo infinito di dispersione in cui ci troviamo e ci perdiamo … Leggi tutto Sei uno scrittore se…