E me lo chiami amore questo amore che non s'è mai capito che cos'è? Può darsi che per te così già possa andare, ma ci hai pensato se va bene a me? Amore amore, me ne hai fatte tante, ma tante che non le ricordo più. E questo non m'è andato giù manco per niente ed … Leggi tutto E me lo chiami amore
Input DiVersi
Spiacente: questa non è fiction
Quella sera di dicembre del 1981 le truppe d’élite salvadoregne del battaglione Atlacatl si trovano impegnate in manovre di controinsurrezione nella provincia di Morazàn, di cui il villaggio di El Mozote fa parte; ufficialmente la mira era di stanare alcuni membri del FMNL dai loro covi montani. Rufina Amaya era nella sua casa, con i … Leggi tutto Spiacente: questa non è fiction
Tutto, ma non l’impiegato
Non volevo diventare un impiegato. Né ‘discorsi’ né discussioni ‘serie’ facevano alcuna differenza per la mia riluttanza. Non volevo essere un impiegato e rifiutavo di esserne uno. Ogni tentativo, per citare l’esempio di mio padre, di suscitare amore o desiderio per questa chiamata aveva soltanto l’effetto contrario. Odiavo l’idea, e la cosa mi annoiava, di … Leggi tutto Tutto, ma non l’impiegato
Vi odio, cari studenti
«Viviamo in un momento negativo il cui esito ancora mi sfugge – si può solo dire che ha avuto inizio una nuova era diversa da quella precedente.» In questo contesto si inserisce anche la polemica con il Movimento studentesco, che su imitazione degli studenti americani e poi di quelli francesi si propone di mettere a … Leggi tutto Vi odio, cari studenti
Frammenti di un uomo che sapeva amare
Scaglia una palla rossa Amore chiomadoro, e al gioco mi sfida un'altra volta, con la bimba dal sandalo screziato. Lei viene dalla splendida Lesbo: della mia chioma (è bianca!) si fa beffe, mentre la lascia a bocca aperta un'altra. *** Voglio fare l'amore con te. Hai così vaga l'anima. *** Amore mi dovrebbero i ragazzi … Leggi tutto Frammenti di un uomo che sapeva amare
In memoria di tutte le cose che finiscono
E da ultimo, col sopraggiungere dell'inverno, furono attaccate le piante. Cominciò la povera gente che cercava rami e foglie per il focolare spento, ma subito essa fu sopraffatta e travolta da folle organizzate ed esperte del mercato nero, che in pochi mesi rasero al suolo intere foreste di parchi, di giardini, di viali, le testimonianze … Leggi tutto In memoria di tutte le cose che finiscono
Le stelle sono rare
Otto stelle cadenti, ma non saranno troppe? E poi questa è la millesima canzone d'amore che hanno scritto per te... Eppure io non sto da parte. Ma quanti numeri fa il cuore: che noia sarà per te, che invece hai fatto l'abitudine e non vuoi più contare. E poi tutte le rose! E poi tutte … Leggi tutto Le stelle sono rare
L’ultimo anello della catena
Sorridevo. Mi veniva di sorridere così di tutto e a ogni cosa: a gli alberi della campagna, per esempio, che mi correvano incontro con stranissimi atteggiamenti nella loro fuga illusoria; a le ville sparse qua e là, dove mi piaceva d’immaginar coloni con le gote gonfie per sbuffare contro la nebbia nemica degli olivi o … Leggi tutto L’ultimo anello della catena
Dov’è che finiva la locomotiva
Grazie al Jobs act finalmente mia figlia ha un lavoro occasionale, dopo quarant'anni di torbido e costante sfruttamento genitoriale: corsi di meditazione, lezioni di pilates e un lungo soggiorno indiano. Tutto col mio deretano, tutto col mio deretano! Ma è rientrata il primo giorno “Papà”, mi confessava, “sono già dimissionaria. Non vi erano tutele e … Leggi tutto Dov’è che finiva la locomotiva
Di notte è usanza dormire
«E lei, fa sera o mattino, Padre?», chiese imperterrito, con una vibrante giocondità nella voce. «Lei, mi pare, ha fatto tutta la notte», venne il brontolio di risposta. La luce scarsa dondolò disperata e, rimbalzando, le tenebre, più nere, si richiusero intorno. «Non è andato a dormire?», ansimò la voce rialzandosi. «Troppo baccano di ubbriachi … Leggi tutto Di notte è usanza dormire