V’è un’astuzia propria delle passioni più vili; le quali, allorché primamente ci assalgono, badano soprattutto a non allarmarci. Per meglio insinuarsi in noi, si mascherano di leggerezza. Poiché la nostra ragione vi repugna, cominciano a tentare la nostra vanità. Noi siamo sempre così vani, così sicuri di resistere a quelle passioni, che volentieri ce ne … Leggi tutto Rovinati dall’umiltà
Uno, nessuno e centomila demonii
Quando Dio vuol perdere una persona la fa impazzire: il diavolo, più lieve e benigno del suo rivale, la fa ridere. *** Se vogliamo dire la verità, il demonio non è, alla pari di Dio, uno e unico: il suo nome è legione, e tante sono le forme che egli assume quanti sono gli esseri … Leggi tutto Uno, nessuno e centomila demonii
Mentre corro
Stampa o leggi in PDF Un passo dopo l'altro. Spingo la fatica saltellando dal piede sinistro al destro come trotterellassi sui carboni ardenti. I polpacci si ingrossano, mi pare che scoppino, le ginocchia scricchiolano senza far rumore e tutto il corpo me lo sento addosso come uno stantuffo sballonzolante. In questo momento non sono più … Leggi tutto Mentre corro
Che ci vai a fare?
«Ma cosa vai a cercare laggiù, ogni volta?», gli chiese dopo un po’. La sua voce non pareva irritata come temeva Jonathan. «Che ci vai a fare... tutto solo», aggiunse, «tra quei laghetti isolati?». Jonathan tossì e liberò il fiato dalle narici. Le vene della fronte gli pulsavano per il caldo. Nel frattempo pensò a … Leggi tutto Che ci vai a fare?
Di notte
Immerso nella notte. Così come talvolta si china la testa per meditare, essere così immersi completamente nella notte. Tutt'intorno gli uomini dormono. Una piccola commedia, un'incolpevole illusione che dormano nelle case, in solidi letti, sotto un solido tetto, stesi o rannicchiati su materassi, fra le lenzuola, sotto le coperte, in realtà si sono trovati come … Leggi tutto Di notte
Ti scrivo dalle nuvole
«Caro, Ti scrivo dalle nuvole. Sembra proprio un tappeto bello, soffice, da poterci camminare sopra. Per dove, mah!? Io a New York, tu a moviola. Lo spirito ove vuole lui. Lui sì che è libero. Allo spirito nessuno comanda. Almeno non il mio, neanche il tuo. Sai, caro amico, di veri amici, pochi ne ho … Leggi tutto Ti scrivo dalle nuvole
Il rimpianto di chi ne è privo
Il signor Palomar soffre molto della sua difficoltà di rapporti col prossimo. Invidia le persone che hanno il dono di trovare sempre la cosa giusta da dire, il modo giusto di rivolgersi a ciascuno; che sono a loro agio con chiunque si trovino e che mettono gli altri a loro agio; che muovendosi con leggerezza … Leggi tutto Il rimpianto di chi ne è privo
Chi sei tu?
Ho camminato muto e solitario Un morto senza delitto Per tutto il giorno che si accorda Al soffio del mio cuore per tacere Ho guardato il cielo diafano impallidire In un colore tetro, silenzio... Il giorno annega senza violenza Ed ho visto la Terra morta insozzarsi Chi sei tu, tu negro che sogni, Ho girato … Leggi tutto Chi sei tu?
È successo ieri l’altro
Anselmo, entrato nella stanza della socioterapia, aveva con stupore notato vicino al muro un pianoforte, liso dagli esercizi, roso dagli anni, ma ancora lindo, simile a quelle vecchiette che ne hanno fatto di lavoro ma ancora la memoria intatta, vispe e contente di essere al mondo. «Quel pianoforte?» «È qui da quattro giorni. L'ha comprato … Leggi tutto È successo ieri l’altro
Ci vieni alla presentazione del mio libro?
Sono passati quasi quattro anni da quando misi la parola fine al mio primo romanzo, e quel manoscritto ne ha passate di ogni prima di diventare un libro: è stato scartato senza essere letto, è stato letto e rifiutato, letto e piaciuto, piaciuto e scelto, tagliato, trasformato, corretto, ridotto, quasi pubblicato e poi niente, cambiato … Leggi tutto Ci vieni alla presentazione del mio libro?