«Che cosa?» chiede la moglie senza nemmeno voltarsi. «Come che cosa? In cima alla testa hai un grosso tondo pelato, lo sapevi?» «Sì» risponde la moglie con la stessa flemma, senza smettere di cucire. Né sembra imbarazzata dalla scoperta del marito. È una moglie perfetta nella sua compostezza. «L'avevi già prima che ci sposassimo o … Leggi tutto L’arte sublime di cagare il cazzo
Non Conquistammo Che… Radio Lombardia
Fin dai giorni gloriosi del call center della Tim - quando tra la gestione di un reclamo e la configurazione guidata degli MMS seducevo le clienti il cui codice fiscale ne attestava l'età da marito - mi dicono che la mia voce è fonogenica. Di più: perfetta per andare in radio! Domani vediamo - o … Leggi tutto Non Conquistammo Che… Radio Lombardia
Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione
“Le vostre parole mi fanno tanto bene, amico mio, e io vi sono grata una volta di più...”, fece lei senza trascurare di servirsi di un tono velato e per questo incredibilmente allusivo. “Really...?”, seppe solo domandare lui a voce strozzata, gli occhi increduli, mentre il volto di Madame De Cecco si faceva sempre più … Leggi tutto Amore: seme dell’aspettativa e rampicante dell’illusione
Edda Marty
In realtà la Marty era pessimista, come tutte le intelligenze temerarie. Nella vita faceva lo stesso: si buttava audacemente nelle difficoltà, ma non era mai sicura di poterne uscire. *** L’amore non doveva esser per lei una servitù; né ella aspirava ad esser la conquistatrice, la donna fatale, che è in fondo altrettanto debole e … Leggi tutto Edda Marty
C’erano un inglese, un francese e una napoletana/Non conquistammo che sabbia
Grazie a Viviana Calabria, che ha recensito il mio romanzo 'Non conquistammo che sabbia', edito da Bianca&Volta. Consiglio di cuore il suo blog Emozioni in Font: Viviana non fa solo recensioni - perdonatemi il tecnicismo - azzeccatissime, Viviana è capace di tirare fuori il meglio dai libri e dalle persone. Per merito suo, ho appena … Leggi tutto C’erano un inglese, un francese e una napoletana/Non conquistammo che sabbia
Cos’hai dietro gli occhi
Dedicata a chi non riesce a vedersi nello specchio Dedicata a chi studia la planimetria della propria faccia Dedicata a chi la assembla come un puzzle che alla fine gli manca sempre qualche pezzo Dedicata a chi non vuole farsi fotografare ma poi scruta lo scatto per trovare una propria traccia Dedicata a chi si fa … Leggi tutto Cos’hai dietro gli occhi
Perché sei vestito così male?
«Io» disse «sono un poeta e, mi auguro, di ispirazione non del tutto volgare, se almeno qualche credito meritano gli allori che il successo dispensa sovente anche ai mestieranti. “Perché allora”, mi dirai “sei vestito così male?” Proprio per questo che ti sto per dire. La passione per le cose che hanno a che fare … Leggi tutto Perché sei vestito così male?
Non Conquistammo Che… Napoli
Ed eccomi con le date delle presentazioni napoletane del mio romanzo Non Conquistammo Che Sabbia, edito da Bianca&Volta. Inutile dire che, essendo la protagonista una nobildonna della Belle Époque partenopea e svolgendosi la prima parte della storia tra le assurde meraviglie di una città unica al mondo, questi tre eventi hanno per me un significato … Leggi tutto Non Conquistammo Che… Napoli
Habemus mattonem
Un sogno diventato mattone! Settecento pagine di avventura, storia, storie, humour, cialtroneria, con una spolverata di erotismo che non guasta mai. Non Conquistammo Che Sabbia, il mio primo romanzo edito da Bianca&Volta, è finalmente realtà. La distribuzione capillare nelle librerie di tutta Italia comincerà a gennaio: per il momento puoi trovarlo alla libreria Cultora di Milano, … Leggi tutto Habemus mattonem
Per comprenderlo bisogna provarlo
Poco prima di mezzogiorno il guardiano riapparve nel solaio, seguito da cinque arcieri che erano destinati al servizio dei prigionieri di Stato, titolo di cui ci si onorava. Aprì la porta della mia cella e introdusse i mobili che avevo chiesto e il mio desinare. Il letto fu fatto nell’alcova, il pranzo collocato sulla piccola … Leggi tutto Per comprenderlo bisogna provarlo