L’arte sublime di cagare il cazzo


«Che cosa?» chiede la moglie senza nemmeno voltarsi.

«Come che cosa? In cima alla testa hai un grosso tondo pelato, lo sapevi?»

«Sì» risponde la moglie con la stessa flemma, senza smettere di cucire. Né sembra imbarazzata dalla scoperta del marito. È una moglie perfetta nella sua compostezza.

«L’avevi già prima che ci sposassimo o ti è venuta dopo?» si informa lui. Se l’aveva già, mi ha ingannato, deve pensare in cuor suo, ma non lo dice.

«Non ricordo quando è apparsa. Comunque che importanza ha un po’ di calvizie?»

La moglie è la serenità fatta persona.

«Si tratta della tua testa, non te ne importa nulla?» insiste il mio padrone leggermente irritato.

«Non me ne importa nulla proprio perché la testa è mia» risponde la moglie, ma questa volta sembra un po’ allarmata e alza la mano destra a tastarsi adagio la parte calva. «Oh, si è allargata, non pensavo che fosse così grande». Finalmente ammette che questa calvizie è un po’ troppo estesa considerata la sua età, e tenta di giustificarsi: «Tutte le donne perdono i capelli in questo punto, a forza di tirarli su, perché è lì che si esercita la trazione».

«Se li perdessero a questa velocità, a quarant’anni sarebbero tutte calve come teiere. Dev’essere una specie di malattia, la tua. Magari infettiva, meglio che tu vada subito a farti vedere dal dottor Amaki», suggerisce il padrone accarezzandosi preoccupato la testa.

«Hai poco da criticare! E tu allora, che nelle narici hai dei peli bianchi? Se la calvizie si trasmette, figuriamoci i peli bianchi!»

La padrona comincia ad arrabbiarsi.

«I peli dentro le narici non si vedono, quindi non danno fastidio. Invece una testa calva, in una donna ancora giovane, non è un bello spettacolo. È una deformità».

«Se mi trovi deforme, perché mi hai sposata? Un bel coraggio, dire che hai sposato di tua scelta un mostro…»

«Ma io non lo sapevo. Non ne sapevo nulla fino a oggi. Se sei tanto sicura di te, perché non mi hai mostrato la testa prima che ci sposassimo

«Che idiozia! Quando mai in questo paese le ragazze devono subire un esame prima di andare spose!»

«Be’, passi per la calvizie, la posso ancora ammettere. Ma prendiamo la tua statura, sei molto più bassa della media. Il che non è certo un pregio».

«La statura però si vede subito, no? Quando mi hai chiesto in moglie sapevi benissimo che ero bassa, fin dall’inizio».

«Certo che lo sapevo, è ovvio, ma pensavo che saresti cresciuta ancora, per questo ti ho sposata».


Natsume Soseki

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