Mi preparo da tanto per dirti il misterioso sistema stellare del mio amore; in una sola immagine forse o solo l’essenziale. Ma sei brulicante e trabocchi in me come il mio essere, e a volte così sicura, così eterna, come nella pietra la chiocciola pietrificata. Sopra la mia testa scorre la notte striata dalla luna … Leggi tutto E non so ancora dirti
Non (ri)Conquistammo che… Gallarate: la verità è che sono uno stalker
Indomito, instancabile, tonitruante, mi accingo alla mia seconda sessione di vendita diretta di Non Conquistammo Che Sabbia, il mattone che se non ti uccide ti piace ®, edito da BiancaeVolta. Lo chiamano 'firmacopie'. O anche 'incontro con l'autore'. No, caro Utente Medio di WordPress: non è così. Ora che l'ho sperimentato posso dirti in tutta … Leggi tutto Non (ri)Conquistammo che… Gallarate: la verità è che sono uno stalker
Quel che mi dai
La serenità la forza la certezza che io sento me le dai tu: col tuo garbo il tuo riserbo il tuo abbraccio. Tu fiuti e assaggi il tempo aspettando che maturi in un bacio. Ed è questa tua sensuale prudenza - questo istinto di volpe di uccello di donna e compagna - che mi ha … Leggi tutto Quel che mi dai
Selvatichezza sensualmente struggente
La rivelazione mi frustò, benefica come uno schiaffo a chi perde i sensi. Risvegliandomi, obbligava la mia vitalità a moltiplicare il mio ruolo amoroso: Calvino era lì, potevo fare per lui quello che la sorte mi impediva di fare per Sandrino peggio che se fosse morto. D’altronde Calvino ne stava imitando i gesti proprio per … Leggi tutto Selvatichezza sensualmente struggente
Poesia di primavera
...e si svegliò l'uccello canterino che a cantare gusto ci prese. Uscì col ferro nuovo il contadino, i santi d'oro aprirono le chiese. La foglia cerca di coprir lo spino, i carrettieri fan schioccar le fruste. Verde come una nube di locuste il prato crede d'essere un giardino. Esce di scuola il vento e gioca … Leggi tutto Poesia di primavera
Goccia di lago
Stampa o leggi in PDF Dissolversi. Guardo le gocce dissolversi nell’acqua che le accoglie con lievi increspature. In fondo, mi piace pensare, è acqua nell’acqua. E per quanto un bicchiere sia un oggetto di modeste dimensioni, ogni goccia che si perde sulla superficie del suo contenuto lo rende una meravigliosa distesa lucida, un sorso sconfinato, … Leggi tutto Goccia di lago
Quella di Arturo è un’isola che non c’è
Forse, la nostra natura ci porta a considerare i giochi dell’imprevisto più vani e arbitrari, troppo, di quel che sono. Così, ogni volta, per esempio, che in un racconto, o in un poema, l’imprevisto sembra giocare d’accordo con qualche segreta intenzione della sorte, noi volentieri accusiamo lo scrittore di vizio romanzesco. E, nella vita, certi avvenimenti … Leggi tutto Quella di Arturo è un’isola che non c’è
Primavera
Primavera che a me non piaci, io voglio dire a te che di una strada l'angolo svoltando, il tuo presagio mi feriva come una lama. L'ombra ancor sottile di nudi rami sulla terra ancora nuda mi turba, quasi anch'io potessi, dovessi rinascere. La tomba sembra insicura al tuo appressarsi, antica primavera, che più d'ogni stagione … Leggi tutto Primavera
Non è amore
Rise, un colpo secco di gola, per dire poi severa: «Nessuno può essergli amico». «Li ho sentiti parlare, in terrazzo. Non ho capito. Sembrava una specie di accordo.» «Fausto non può accordarsi su nessuna cosa e con nessuno.» Si illuminò un poco: «Tu ormai lo conosci. È una creatura unica. Un genio. Sei convinto? O … Leggi tutto Non è amore
Perché accetti te
Io, e credo molti, ricerchiamo non ciò che è vero in assoluto, ma ciò che noi siamo. In questi pensieri tu tendi con sorniona noncuranza a lasciar affiorare il tuo essere vero, i tuoi gusti fondamentali, le tue realtà mitiche. Una realtà che non abbia legame radicale nella tua essenza, nel tuo | subconscio ecc., … Leggi tutto Perché accetti te