Tra tutti i giorni in cui potevi partire Perché hai pensato proprio al lunedì? Gli uccelli cantano, l’estate è alle porte Tempo di mare e di granite al limone. Chissà quale fine sarcasmo d’autore Avresti sfoderato senza giri di parole. Viva l’Italia, il calcio, il testosterone, gli inciuci e le buttane in preda all’ormone … Leggi tutto Mandaci una cartolina
vita
È biologia
C_ A parte gli scherzi, non sopporto le complicazioni, non ho pazienza, devo trovare al più presto la soluzione o la risposta D_ Ha i suoi vantaggi certo Ma ti perdi anche un sacco di pienezza, di vette Di cose potenti C_ Si, sono pigro D_ Molto difficili e penose da raggiungere Ma quando ci … Leggi tutto È biologia
Frammenti di un uomo che sapeva amare
Scaglia una palla rossa Amore chiomadoro, e al gioco mi sfida un'altra volta, con la bimba dal sandalo screziato. Lei viene dalla splendida Lesbo: della mia chioma (è bianca!) si fa beffe, mentre la lascia a bocca aperta un'altra. *** Voglio fare l'amore con te. Hai così vaga l'anima. *** Amore mi dovrebbero i ragazzi … Leggi tutto Frammenti di un uomo che sapeva amare
The unending gift
Un pittore ci promise un quadro. Adesso, nel New England, so che è morto. Ho sentito, come altre volte, la tristezza di capire che siamo come un sogno. Ho pensato all'uomo e al quadro perduti. (Soltanto gli Dei possono promettere, perché sono immortali.) Ho pensato al luogo prestabilito che la tela non occuperà. Poi ho pensato: … Leggi tutto The unending gift
Simone
Il naso un po' arrossato, una gola da cannone, robusto, scalcinato: ecco il maggiore Simone. Soldato della guerra, del vino e delle donne, in Africa, sul Carso e infine sull'Argonne. Giocava con le carte, gli piaceva la partita, e quando perdeva i soldi, si giocava anche la vita. Rideva del nemico, delle bombe e della … Leggi tutto Simone
Presenze e assenze
Un senso del “gioco” nel significato francese del verbo “recitare” che non poteva sfuggire al mio gusto del teatro; e fu questo a rendermi curiosamente familiare Calvino. Direi che proprio quella sua vistosa difesa rivelava un terrore infantile di essere snidato, sorpreso a nudo nella fragilità di una timidezza che rischiava di mandare all’aria il … Leggi tutto Presenze e assenze
«Se potessi incidere le mie poesie nel legno»
Se potessi incidere le mie poesie nel legno, esse sarebbero capite dai bambini,così vicine al senso che le cose hanno in Dio sono le mie poesie e i pensieri dei bambini. Perché un bambino sa che la logica e il significato sono solo un nulla che nulla nasconde, e un bambino ha la divina consapevolezza … Leggi tutto «Se potessi incidere le mie poesie nel legno»
Una linea sottilissima tra pazzia e vuoto
Era un male di famiglia. Si annidava nella linea di sangue che li univa tutti, partendo da un’antica fonte, un profeta del deserto, o forse uno stilita, finché, con la sua potenza intatta, era apparso nel vecchio, in lui e, supponeva, nel ragazzo. Quelli che sfiorava erano condannati a combatterlo in eterno o a esserne … Leggi tutto Una linea sottilissima tra pazzia e vuoto
A me, a Lei
Mi voglio come un essere eterno. Vocali, cibo e persone che appartengano a me. A me soltanto. Polarizzare la parola ed esploderla in ogni suo potenziale. Attraversare silenzioso come un uragano in lontananza i tetti e i campi della storia. Come il tempo. Come argento che grida espellere tutti i miei possibili tormenti in qualche … Leggi tutto A me, a Lei