Ho attraversata tutta la città. Poi ho salita un'erta, popolosa in principio, in là deserta, chiusa da un muricciolo: un cantuccio in cui solo siedo; e mi pare che dove esso termina termini la città. Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani … Leggi tutto Trieste
poesia
Farsi i film – Risveglio di un poeta
Un pomeriggio piovoso di domenica che hanno dovuto rinunciare alla gita in Carso, Toio rimane solo in casa. Zia Nani è venuta a invitarli a una festa di conoscenti. Toio non ci è voluto andare, si è impuntato contro tutte le insistenze «Lassèlo star quel stupido: el xe diventato una marmota!» ha gridato la zia, … Leggi tutto Farsi i film – Risveglio di un poeta
Contro il mostro del cielo per la pace
Sventrerò il cielo Per berne il sangue Per succhiarne il succo Perché il cielo è succulento Perché il cielo è tonificante Mi occorreranno le armi della rivolta Per abbattere il cielo a casa sua Ma le armi della rivolta L'armaiolo di casa nostra non le fabbrica Né le vende Domattina Salirò sull'albero più alto Per … Leggi tutto Contro il mostro del cielo per la pace
«Se potessi incidere le mie poesie nel legno»
Se potessi incidere le mie poesie nel legno, esse sarebbero capite dai bambini,così vicine al senso che le cose hanno in Dio sono le mie poesie e i pensieri dei bambini. Perché un bambino sa che la logica e il significato sono solo un nulla che nulla nasconde, e un bambino ha la divina consapevolezza … Leggi tutto «Se potessi incidere le mie poesie nel legno»
La mia routine
Io sto bene con la mia routine Lascio a te la tua rivoluzione A me interessa solo non dimenticare il PIN Perché ho tutto sul mio terminale Posso andare dove voglio con un solo click Rimanendo qui Senza muovermi Io sto bene con la mia routine Sono il re degli abitudinari Vivo giorni sempre uguali … Leggi tutto La mia routine
Cos’hai dietro gli occhi
Dedicata a chi non riesce a vedersi nello specchio Dedicata a chi studia la planimetria della propria faccia Dedicata a chi la assembla come un puzzle che alla fine gli manca sempre qualche pezzo Dedicata a chi non vuole farsi fotografare ma poi scruta lo scatto per trovare una propria traccia Dedicata a chi si fa … Leggi tutto Cos’hai dietro gli occhi
Perché sei vestito così male?
«Io» disse «sono un poeta e, mi auguro, di ispirazione non del tutto volgare, se almeno qualche credito meritano gli allori che il successo dispensa sovente anche ai mestieranti. “Perché allora”, mi dirai “sei vestito così male?” Proprio per questo che ti sto per dire. La passione per le cose che hanno a che fare … Leggi tutto Perché sei vestito così male?
Chi sei tu?
Ho camminato muto e solitario Un morto senza delitto Per tutto il giorno che si accorda Al soffio del mio cuore per tacere Ho guardato il cielo diafano impallidire In un colore tetro, silenzio... Il giorno annega senza violenza Ed ho visto la Terra morta insozzarsi Chi sei tu, tu negro che sogni, Ho girato … Leggi tutto Chi sei tu?
Quest’epoca
Quest'epoca non ha nulla di poetico. Le melodie elettroniche dei cellulari le luci stroboscopiche dei video musicali il cellophane delle merendine il ghiaccio rappreso tra i piselli surgelati. La pornosfera riflette il chiasso dei culi in mostra e labbra lucide da non toccare da non baciare. Fuori infuriano i riti dello spasso globale. E io … Leggi tutto Quest’epoca
Io e il mio gatto
Giace nel cratere delle mie gambe nel letto solitario e disfatto il tuo sguardo di predatore del plaid come uno squalo imbalsamato che nuota le correnti dei miei umori ammansendo l'occhio vitreo tra soffici onde di pelo e l'ozio della zampa felpata mi sei compagno e specchio diseguale in questa notte di pioggia sussurrata Lontano … Leggi tutto Io e il mio gatto