Andrea Camilleri non era un grande scrittore ma uno scrittore di grande successo. Son due cose diverse. Perfino contrapposte. Il grande scrittore guida, forma, educa, insegna, è un maestro, e come tutti i maestri è guardato con rispetto, stimato, temuto, obbedito, a volte attaccato e odiato. Camilleri è amato da tutti, non odiato da nessuno, … Leggi tutto Montalbano è un robot
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Il senso inesauribile della parola amicizia
Cesare era una brava persona, una creatura affettuosa e comprensiva che lo stimava e che gli voleva bene, ma non si poteva veramente considerare un amico. Si erano conosciuti troppo tardi, quando entrambi erano già uomini fatti. Per questo ciò che li univa era un rapporto di colleganza, di simpatia, di consentaneità. Ma non bastava. … Leggi tutto Il senso inesauribile della parola amicizia
Sfuggire all’opacità del mondo
Quando ho iniziato la mia attività, il dovere di rappresentare il nostro tempo era l’imperativo categorico d’ogni giovane scrittore. Pieno di buona volontà, cercavo d’immedesimarmi nell’energia spietata che muove la storia del nostro secolo, nelle sue vicende collettive e individuali. Cercavo di cogliere una sintonia tra il movimentato spettacolo del mondo, ora drammatico ora grottesco, … Leggi tutto Sfuggire all’opacità del mondo
Malamuri
https://www.youtube.com/watch?v=BATXLhKhQbY Lu malamuri ca t'arrivota e annagghia l'ali Alliscia li penni e supra 'a cuda jetta lu sali Vampa di focu e comu sciara ti nni cali E tu ca fusti la vita mia, Ciatu, sangu di lu me sangu E stidda, lacrima di lumía Iu cu lu cori di fangu Lu malamuri, c' un ti … Leggi tutto Malamuri
Voler continuare a scrivere anche se fa male
Il limitato futuro che gli si apriva davanti era ora estremamente spiacevole: sei settimane di vita che avrebbe trascorso torturato dalle ossa rotte e dalla rinnovata frequentazione di Misery Chastain, née Carmichael, per poi essere frettolosamente interrato nel cortile dietro casa. Salvo che decidesse di darlo in pasto a Misery, la scrofa: in quello individuava … Leggi tutto Voler continuare a scrivere anche se fa male
La Storia è tutta qui
In verità io avevo in mente di scrivere un vero diario e, per due anni, annotai diligentissimamente tutto quello che facevo o non facevo, tutto quello che vedevo e pensavo. Anzi fui ancora più accorto: e annotai anche quello che avrei dovuto pensare, e così mi portai a casa tre librettini con dentro tanta di … Leggi tutto La Storia è tutta qui
Non essere innamorato a vent’anni
[…] e intanto era quasi finito il periodo del servizio militare e poco dopo fui collocato in congedo e mi trovai a dover pensare spaventosamente che ne faccio della mia vita, e non sapevo trovare risposta anche se dal punto di vista socialburocratico per così dire ero a posto dato che mettendo da parte un … Leggi tutto Non essere innamorato a vent’anni
La mia fortuna
La mia fortuna è che non mi attrae ciò che mi distrugge La mia fortuna è che non mi attrae chi mi respinge Il mio destino è di non restare con chi mi costringe Il mio destino è non inseguire quello che mi sfugge Tu cerchi l'amore soltanto sull'orlo del precipizio Hai bisogno per farti … Leggi tutto La mia fortuna
Bisogna essere un po’ anormali
Posso dire una cosa? Questo professore – professor D'Agostino, un grande grande professore – mi disse, un giorno, prescrivendomi una cosa per dormire – che era una benzodiazepina, pensa, c'avevo sedici-diciassette anni – mi disse: “Ringrazia Dio d'essere ansioso”. Dico: “Perché?”. “Perché saresti una testa de cavolo qualsiasi”, mi disse. “Portati 'sta croce per un po' … Leggi tutto Bisogna essere un po’ anormali
Una trasferta a Bari
Da questa distanza d'hotel al decimo piano Bari è una città nuova che si stende su un mare di pianura increspato da palazzi e piante oscillanti al vento impregnato della sera. E in alto naviga il cielo fra le nuvole. Altrove, nel borgo vecchio, il vento gonfia come vele i panni stesi ad asciugare, salpano le … Leggi tutto Una trasferta a Bari