Pesaro

Un mulinello di foglie rotola e si abbatte sul bordo del marciapiede Scivola la luce lungo la strada dipingendo ombre sui muri Le onde nere si rompono in spruzzi bianchi sopra le rocce bagnandoci Se non ci fossi tu getterei un’ultima occhiata e me ne andrei anch’io a fare i mulinelli nel vento e le … Leggi tutto Pesaro

Portami il girasole

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la … Leggi tutto Portami il girasole

Ragno

Ragno, se con l’arte nun ce magno dimmi tu che cosa fare tu che sei così esemplare nel tuo nobile filare: in quell’angolo di stanza sei un esempio di costanza. Dammene un pochetto pure a me. Ragno, dimmi chi te lo fa fare con quell’arte sopraffina chiuso dentro una cantina e nessuno ad ammirare... Sei … Leggi tutto Ragno

Zero

Zero niente novità e di lavoro faccio l’angolo di un bar con un cappotto pesante e leggero con un futuro da cani bastardi. Zero donne zero soldi Zero amici zero sguardi Zero palle zero pugni Zero stelle zero sogni Ero prima di esser me il novemiladuecentotrentatré. Avevo casa bollette e patente, avevo un corpo ma … Leggi tutto Zero

Molti uomini sono colpevoli soltanto di essere deboli con le loro donne

Cosa avvenne nei sogni di Madame De Cecco non è dato saperlo. Dormì di un sonno pesante, di quelli che precipitano lo stato di incoscienza persino nelle trame dei sogni, sfilacciandole o sopprimendole. Fu svegliata da un insistente battere alla porta. Vestita e scarmigliata, con la bocca mezza affondata nel materasso, domandò senza muoversi chi … Leggi tutto Molti uomini sono colpevoli soltanto di essere deboli con le loro donne