Divise il pane insieme a me con un'arancia in mano poi mezzo in inglese e a gesti un po' del viaggio in India mi raccontò vino di datteri mi versò. Parlò di gente andata via cento corone in tasca e mio Dio là in Asia che cos'è c'è in quella terra una luce in più … Leggi tutto Orient Express
domenico aliperto
La condizione lunare
Cominciò un lungo mese. La Luna girava lenta intorno alla Terra. Sul globo sospeso vedevamo non più la nostra riva familiare ma il trascorrere di oceani profondi come abissi, e deserti di lapilli incandescenti, e continenti di ghiaccio, e foreste guizzanti di rettili, e le mura di roccia delle catene montane tagliate dalla lama dei … Leggi tutto La condizione lunare
Amare, amore, ossessione
Il silenzio imperterrito e disinteressato dell’inglese gli fece saltare i nervi. Così andò allo sbaraglio, senza curarsi più di usargli delicatezza. “Ma guardate come siete ridotto, diamine!”, ululò isterico. “Come sarei ridotto?”, domandò McFenzie infastidito. “Ma via, ammettetelo almeno!”, insistette Delacroix finalmente pago di aver provocato una reazione. “Siete diventato un indolente, un inetto, Archibald, … Leggi tutto Amare, amore, ossessione
Amor, ragione e sacrifizio
« Fra amori leciti, anzi comandati in ordine a Dio, ve ne sono di diverse specie, l'amor di una sposa è ben diverso dall'amor di madre, fratello, ecc., però tutti questi amori vogliono sacrifizi or grandi, or minori. Quello che passa tra moglie e marito per esser saldo e costante dee basarsi sulla stima reciproca … Leggi tutto Amor, ragione e sacrifizio
Trieste
Ho attraversata tutta la città. Poi ho salita un'erta, popolosa in principio, in là deserta, chiusa da un muricciolo: un cantuccio in cui solo siedo; e mi pare che dove esso termina termini la città. Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani … Leggi tutto Trieste
Un racconto da innamorato
La mia nonna paterna ha incontrato mio nonno di primo mattino al mercato galleggiante di Cái Bè, un distretto che si estende per metà sulla terraferma e per metà sull’acqua, lungo un braccio del Mekong. Ogni giorno, dal 1732, i commercianti trasportano i loro raccolti di frutta e verdura fino a questo punto del delta … Leggi tutto Un racconto da innamorato
Farsi i film – Risveglio di un poeta
Un pomeriggio piovoso di domenica che hanno dovuto rinunciare alla gita in Carso, Toio rimane solo in casa. Zia Nani è venuta a invitarli a una festa di conoscenti. Toio non ci è voluto andare, si è impuntato contro tutte le insistenze «Lassèlo star quel stupido: el xe diventato una marmota!» ha gridato la zia, … Leggi tutto Farsi i film – Risveglio di un poeta
Agli occhi di Kafka esistono solo miracoli
La satira di Kafka coglie l'insensatezza, ciò che è intricato e inattingibile, doloroso per natura, e che egli insegue con precisione sadica e spietata (come nella Colonia penale o nel Pozzo e il pensiero di Poe). Talvolta ciò che è doloroso viene mostrato in una maniera così esclusivamente bizzarra da non lasciare insorgere alcuna compassione. … Leggi tutto Agli occhi di Kafka esistono solo miracoli
Contro il mostro del cielo per la pace
Sventrerò il cielo Per berne il sangue Per succhiarne il succo Perché il cielo è succulento Perché il cielo è tonificante Mi occorreranno le armi della rivolta Per abbattere il cielo a casa sua Ma le armi della rivolta L'armaiolo di casa nostra non le fabbrica Né le vende Domattina Salirò sull'albero più alto Per … Leggi tutto Contro il mostro del cielo per la pace
«Se potessi incidere le mie poesie nel legno»
Se potessi incidere le mie poesie nel legno, esse sarebbero capite dai bambini,così vicine al senso che le cose hanno in Dio sono le mie poesie e i pensieri dei bambini. Perché un bambino sa che la logica e il significato sono solo un nulla che nulla nasconde, e un bambino ha la divina consapevolezza … Leggi tutto «Se potessi incidere le mie poesie nel legno»