Le cose sono piane ordinate prevedibili. Il lavoro riempie il tempo con la promessa che finirà. Il tempo scorre tra le mani sottraendo quel che non è stato. Le mani accarezzano la vita come un cane incontrato per la strada. E poi ci sei tu, lampo di musica e silenzi che sfolgori e dilavi la ruggine … Leggi tutto Le cose sono piane
domenico aliperto
Er Buffone
Anticamente, quanno li regnanti Ciaveveno er Buffone incaricato De falli ride’, — come adesso cianno Li ministri de Stato, Che li fanno sta’ seri, che li fanno — Puro er Leone, re de la Foresta, Se mésse in testa de volè’ er Buffone. Tutte le bestie agnedero ar concorso: L’Orso je fece un ballo, Er … Leggi tutto Er Buffone
È biologia
C_ A parte gli scherzi, non sopporto le complicazioni, non ho pazienza, devo trovare al più presto la soluzione o la risposta D_ Ha i suoi vantaggi certo Ma ti perdi anche un sacco di pienezza, di vette Di cose potenti C_ Si, sono pigro D_ Molto difficili e penose da raggiungere Ma quando ci … Leggi tutto È biologia
Lettera a un dio
New York, il 5 agosto, 1918 Caro Signor Croce, La verità fondamentale (the key) è che ho una grande paura di quel che dirò. Consideri il coraggio che mi ci vuole a sopraffarla e sia indulgente. Ho tradotto, male, per il Sig. J. E. Spingarn, il suo Breviario di Estetica e sto traducendo quel fascicolo … Leggi tutto Lettera a un dio
A ccompar Dimenico
Me sò ffatto, compare, una regazza Bianca e rrosscia, chiapputa e bbadialona, Co ´na faccia de matta bbuggiarona, E ddu´ bbrocche, pe ddio, che cce se sguazza. Si la vedessi cuanno bballa in piazza, Cuanno canta in farzetto, e cquanno sona, Diressi: «Ma de che? Mmanco Didona, Che squajjava le perle in de la tazza.» … Leggi tutto A ccompar Dimenico
Non accetti nulla da una donna – Lo studente di Bologna
Il dottor Milillo si avvicina a piccoli passettini. Ha una settantina d’anni o poco meno. Ha le guance cascanti e gli occhi lagrimosi e bonari di un vecchio cane da caccia. È imbarazzato e lento nei movimenti, più per natura che per l’età. Le mani gli tremano, le parole gli escono balbettanti, tra un labbro … Leggi tutto Non accetti nulla da una donna – Lo studente di Bologna
Atto di forza
Evade il buio arcigno Come una bolla d'aria verde Perfetto svaria in comignoli Dove pieno di pioggia Qualche abbaglio asciutto È un tuono di carta Ondeggia il cielo Rivela filamenti di nubi strette Le braci violette Fosforescenti del sole già nato Fan del lago lento e sottile Un laminato d'argento Evapora immerso di nebbia come … Leggi tutto Atto di forza
Neppure capace di imitare una donna
Intanto i miei peccati si moltiplicavano. E allorché mi fu tolta – in quanto costituiva un impedimento al mio matrimonio – colei con cui dividevo lo stesso letto, il mio cuore, che le era attaccato, fu spezzato e ferito e versava sangue. Ella se ne ritornò in Africa e fece voto a te che non … Leggi tutto Neppure capace di imitare una donna
Dialogo della Terra e della Luna
TERRA. Cara Luna, io so che tu puoi parlare e rispondere; per essere una persona; secondo che ho inteso molte volte da' poeti: oltre che i nostri fanciulli dicono che tu veramente hai bocca, naso e occhi, come ognuno di loro; e che lo veggono essi cogli occhi propri; che in quell'età ragionevolmente debbono essere … Leggi tutto Dialogo della Terra e della Luna
Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo
Cavi Lettovi, ho il piaceve di pvesentavmi: mi chiamo Ivma De Meis e sono l'assistente del dottov Alipevto. Il dottov Alipevto ultimamente è tvoppo impegnato nelle attività pvomozionali del suo libvo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da Biancaevolta) e pev questo mi ha ingaggiata pev vedigeve comunicati, pillole, news e all'uopo facezie pev intvattenevvi. Avvete già … Leggi tutto Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo