Nel ’32 non era raro il caso di un giovane che diventasse console o ministro per una ragione tanto più accettata come buona, e perfino ammirata, quanto meno fosse chiara. “Il tale non ha fatto concorso” si diceva “non possiede titoli, mastica appena un po’ di francese… e intanto è stato destinato alla Legazione di … Leggi tutto Pigrizia e beatitudine
amore
Rovinati dall’umiltà
V’è un’astuzia propria delle passioni più vili; le quali, allorché primamente ci assalgono, badano soprattutto a non allarmarci. Per meglio insinuarsi in noi, si mascherano di leggerezza. Poiché la nostra ragione vi repugna, cominciano a tentare la nostra vanità. Noi siamo sempre così vani, così sicuri di resistere a quelle passioni, che volentieri ce ne … Leggi tutto Rovinati dall’umiltà
Il viaggio (Pochi grammi di coraggio)
Resterò seduto ad aspettare non m'importa delle ore Non m'importa di sembrare un deficiente Io che fondamentalmente non ho forse mai aspettato niente Fuggo dal bisogno di scappare Resto qui e ci voglio stare Non m'importa del dolore questa volta Se per caso fosse amore Me lo voglio meritare. Strano come spesso basti un viaggio … Leggi tutto Il viaggio (Pochi grammi di coraggio)
Qualcosa di indissolubile
A quel punto sapevano già che era vano opporsi al destino, il quale decretava che sarebbero vissuti insieme. Avevano sorriso, pallidi e turbati. La musica continuava nella stanza accanto. La giovane francese aveva detto: «Il suo paese, dov’è?...», con lo sguardo perduto lontano. L’ufficiale della guardia aveva nominato la sua patria. La prima parola intima che … Leggi tutto Qualcosa di indissolubile
Il segreto dell’amore
Uomini e donne, finché la vecchiaia non li abbia ridotti a un'esistenza quasi vegetale, si abbandonano incessantemente all'infaticabile ricerca del compagno loro convivente. Il passante e la sconosciuta che sfiorandosi per strada si scambiano un'occhiata, o coloro che si sbirciano da lontano a teatro, il popolano che alza gli occhi verso le imperatrici, la gran … Leggi tutto Il segreto dell’amore
Io e il mio gatto
Giace nel cratere delle mie gambe nel letto solitario e disfatto il tuo sguardo di predatore del plaid come uno squalo imbalsamato che nuota le correnti dei miei umori ammansendo l'occhio vitreo tra soffici onde di pelo e l'ozio della zampa felpata mi sei compagno e specchio diseguale in questa notte di pioggia sussurrata Lontano … Leggi tutto Io e il mio gatto
Amo te perché il tuo odore mi è familiare
Tu mi sei più familiare. E tutto quello che ti appartiene mi ispira più fiducia... Sì, persino il tuo odore. Dicono che in questo schifo di mondo meccanizzato, che chiamano civiltà... la gente non sappia più usare l’olfatto... gli si sta atrofizzando il naso... Ma io sono nata in mezzo agli animali, e come tutti … Leggi tutto Amo te perché il tuo odore mi è familiare
Guadagni e perdite
Riprendo a mentire con una certa grazia, mi chino rispettoso davanti allo specchio che riflette il mio collo e la cravatta. Credo d’essere questo signore che esce tutti i giorni alle nove. Gli dei sono morti l’uno dopo l’altro in lunghe file di carta e di cartone. Niente mi manca, neppure tu mi manchi. Sento … Leggi tutto Guadagni e perdite
Pezzi di vetro
L'uomo che cammina sui pezzi di vetro Dicono ha due anime e un sesso, Di ramo duro il cuore E una luna e dei fuochi alle spalle Mentre balla e balla Sotto l'angolo retto di una stella Niente a che vedere col circo Né acrobata né mangiatore di fuoco Piuttosto un santo a piedi nudi … Leggi tutto Pezzi di vetro
Carlotta e le altre – quarta parte
Stampa o leggi in PDF Inutile dire che io ormai davo tutto per scontato. Ora si trattava solo di amministrare e alimentare la meraviglia che le avevo procurato portandola a Genova, rivederla il prima possibile per infliggerle il colpo di grazia, e soprattutto capire chi diavolo fosse – cosa diavolo fosse – il quasi-fidanzato, l'unico … Leggi tutto Carlotta e le altre – quarta parte