Simone

Il naso un po' arrossato, una gola da cannone, robusto, scalcinato: ecco il maggiore Simone. Soldato della guerra, del vino e delle donne, in Africa, sul Carso e infine sull'Argonne. Giocava con le carte, gli piaceva la partita, e quando perdeva i soldi, si giocava anche la vita. Rideva del nemico, delle bombe e della … Leggi tutto Simone

La notte marina

Notte marina, statua bianca e verde, ti amo, dormi con me. Le strade mi hanno a poco a poco sgretolato e ucciso, il legno è cresciuto con me, l'uomo ha conquistato la sua cenere, disposto a riposare avvolto nella terra. Si è fatta notte perché non vedessero i tuoi occhi il suo misero riposo: ha … Leggi tutto La notte marina

Pesaro

Un mulinello di foglie rotola e si abbatte sul bordo del marciapiede Scivola la luce lungo la strada dipingendo ombre sui muri Le onde nere si rompono in spruzzi bianchi sopra le rocce bagnandoci Se non ci fossi tu getterei un’ultima occhiata e me ne andrei anch’io a fare i mulinelli nel vento e le … Leggi tutto Pesaro

Portami il girasole

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la … Leggi tutto Portami il girasole

Trieste

Ho attraversata tutta la città. Poi ho salita un'erta, popolosa in principio, in là deserta, chiusa da un muricciolo: un cantuccio in cui solo siedo; e mi pare che dove esso termina termini la città. Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani … Leggi tutto Trieste