I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme. Fremo per la mia allegria. A volte mi sento invadere da una vaga, fredda, triste, implacabile quasi-concupiscente spiritualità. Mi fa tutt'uno con l' erba. La mia vita sottrae colore a tutti i fiori. La brezza che sembra restia a passare scrolla dalle mie ore rossi … Leggi tutto Sensazione
Input DiVersi
Compromettersi
La vita umile dai lavori noiosi e facili è un'opera di scelta che esige molto amore. Restare lieto quando tristi i giorni si rincorrono, essere forte e consumarsi in circostanze vili, udire, percepire tra i rumori delle grandi città, solo il richiamo, mio Dio, delle campane, tu stesso diventare uno di quei suoni nel vile … Leggi tutto Compromettersi
Nel reparto dei matti
Alla fine trovai il coraggio di scroccare una sigaretta a Carmen, un’italiana dai modi melodrammatici che aveva la stanza accanto alla mia. Batté il pacchetto e ne fece uscire una. Sembrava una sigaretta sterile, bianchissima, da ospedale, che non avrebbe mai potuto causarti alcun danno, meno che mai farti venire il cancro. Me la passai … Leggi tutto Nel reparto dei matti
Innamorarte
Timido, goffo sì, ma distaccato, ironico pur nella sua squisita cortesia. Non parlava mai di sé, smontava le mie fanfaronate con una battuta da levarmi la pelle, m’istruiva con buona grazia senza trovarmi così intelligente come gli altri, persino Leone, mi stimavano. E non era affatto innamorato di me: per lui ero una compagna, in … Leggi tutto Innamorarte
Memento
Oggi consacrazione. Mi pregano di scrivere, di concedere la mia firma. L'avessi saputo a vent'anni! Conta qualcosa adesso? Di nuovo, inverno '46, romano. Sono triste, inutile, come un dio. Cesare Pavese
Ninna nanna della guerra
Ninna nanna, nanna ninna, er pupetto vò la zinna: dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d'un impero mezzo giallo e mezzo nero. Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e … Leggi tutto Ninna nanna della guerra
Elemosina
Prenditi questa borsa mendicante Tu accorto non l'hai toccata Antico lattante a poppa avara Per trarne goccia a goccia Il tuo rintocco a morto Cava tu dal metallo qualche colpa bizzarra E vasta come noi la stringiamo sul cuore Soffiaci che si torca Un'ardente fanfara Chiesa e incenso che tutte queste dimore sui muri Quando … Leggi tutto Elemosina
Invito al viaggio
Ti invito al viaggio In quel paese che ti assomiglia tanto. I soli languidi dei suoi cieli annebbiati Hanno per il mio spirito l'incanto Dei tuoi occhi, quando brillano offuscati. Laggiù tutto è ordine e bellezza, Calma e voluttà. Il mondo s'addormenta in una calda luce Di giacinto e d'oro. Dormono pigramente i vascelli vagabondi … Leggi tutto Invito al viaggio
Una disperata vitalità
La vita nei secoli... A questo alludeva Dunque - ieri sera... rattrappito nel breve segmento del suo gemito - quel treno lontano... Quel treno che gemeva sconsolato, come stupito di esistere, (e, insieme, rassegnato - perché ogni atto della vita è un segmento già segnato in una linea che è la vita stessa, chiara solo … Leggi tutto Una disperata vitalità
‘O surdato ‘nnammurato
Non riesco a spiegarmelo se non col fatto che per lui l'amore non era un prolungamento della sua vita pubblica bensì il suo polo opposto. Significava per lui il desiderio di darsi in balìa dell'altro. Chi si dà all'altro come un soldato si dà prigioniero, deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di … Leggi tutto ‘O surdato ‘nnammurato