Stampa o leggi in PDF Proprio di fronte a me compare uno gnometto catanzarese. Scuro, imbacuccato fino al naso. Ha un viso che non capisco, tutto cappuccio e occhiali com'è, e mi chiede: “Aspetti Carlotta?”. Siamo entrati nel museo, lei sfilandosi cappuccio e giaccone come a togliersi un'armatura, io abbozzando qualche battuta per rompere il … Leggi tutto Carlotta e le altre – seconda parte