Evade il buio arcigno Come una bolla d'aria verde Perfetto svaria in comignoli Dove pieno di pioggia Qualche abbaglio asciutto È un tuono di carta Ondeggia il cielo Rivela filamenti di nubi strette Le braci violette Fosforescenti del sole già nato Fan del lago lento e sottile Un laminato d'argento Evapora immerso di nebbia come … Leggi tutto Atto di forza
Neppure capace di imitare una donna
Intanto i miei peccati si moltiplicavano. E allorché mi fu tolta – in quanto costituiva un impedimento al mio matrimonio – colei con cui dividevo lo stesso letto, il mio cuore, che le era attaccato, fu spezzato e ferito e versava sangue. Ella se ne ritornò in Africa e fece voto a te che non … Leggi tutto Neppure capace di imitare una donna
Dialogo della Terra e della Luna
TERRA. Cara Luna, io so che tu puoi parlare e rispondere; per essere una persona; secondo che ho inteso molte volte da' poeti: oltre che i nostri fanciulli dicono che tu veramente hai bocca, naso e occhi, come ognuno di loro; e che lo veggono essi cogli occhi propri; che in quell'età ragionevolmente debbono essere … Leggi tutto Dialogo della Terra e della Luna
Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo
Cavi Lettovi, ho il piaceve di pvesentavmi: mi chiamo Ivma De Meis e sono l'assistente del dottov Alipevto. Il dottov Alipevto ultimamente è tvoppo impegnato nelle attività pvomozionali del suo libvo Non Conquistammo Che Sabbia (edito da Biancaevolta) e pev questo mi ha ingaggiata pev vedigeve comunicati, pillole, news e all'uopo facezie pev intvattenevvi. Avvete già … Leggi tutto Pvesentazione alla biblioteca di Cavugo
Tu non lo sai com’è il mondo amore mio
Tu non lo sai com'è il mondo amore mio: nella notte di Londra c'è un uomo che dorme annidato tra gli stracci ai piedi di una vetrina sulla Strand, e lo fissano volti vuoti di manichini rivestiti di cachemire. E tutto intorno, vedessi, lo sfavillio delle luci di Westminster: tonnellate d'elettricità e nemmeno una scintilla … Leggi tutto Tu non lo sai com’è il mondo amore mio
L’alba nel deserto
Per qualcuno l’alba nel deserto della Libia è un concetto piuttosto relativo. Anzi, è un concetto punto e basta. E il motivo è che il sole ha così tanta fretta di sorgere che l’aria si fa torrida in pochissimi istanti, ricoprendo come un manto soffocante la terra fredda. Le mosche irritate dalla luce si levano … Leggi tutto L’alba nel deserto
E me lo chiami amore
E me lo chiami amore questo amore che non s'è mai capito che cos'è? Può darsi che per te così già possa andare, ma ci hai pensato se va bene a me? Amore amore, me ne hai fatte tante, ma tante che non le ricordo più. E questo non m'è andato giù manco per niente ed … Leggi tutto E me lo chiami amore
Spiacente: questa non è fiction
Quella sera di dicembre del 1981 le truppe d’élite salvadoregne del battaglione Atlacatl si trovano impegnate in manovre di controinsurrezione nella provincia di Morazàn, di cui il villaggio di El Mozote fa parte; ufficialmente la mira era di stanare alcuni membri del FMNL dai loro covi montani. Rufina Amaya era nella sua casa, con i … Leggi tutto Spiacente: questa non è fiction
Tutto, ma non l’impiegato
Non volevo diventare un impiegato. Né ‘discorsi’ né discussioni ‘serie’ facevano alcuna differenza per la mia riluttanza. Non volevo essere un impiegato e rifiutavo di esserne uno. Ogni tentativo, per citare l’esempio di mio padre, di suscitare amore o desiderio per questa chiamata aveva soltanto l’effetto contrario. Odiavo l’idea, e la cosa mi annoiava, di … Leggi tutto Tutto, ma non l’impiegato
Vi odio, cari studenti
«Viviamo in un momento negativo il cui esito ancora mi sfugge – si può solo dire che ha avuto inizio una nuova era diversa da quella precedente.» In questo contesto si inserisce anche la polemica con il Movimento studentesco, che su imitazione degli studenti americani e poi di quelli francesi si propone di mettere a … Leggi tutto Vi odio, cari studenti