Tu dimmi quando, quando Dove sono i tuoi occhi e la tua bocca Forse in Africa che importa Tu dimmi quando, quando Dove sono le tue mani ed il tuo naso Verso un giorno disperato Ed io ho sete Ho sete ancora, ho sete ancora Tu dimmi quando, quando Non guardarmi adesso amore Sono stanco … Leggi tutto Quando
Sottocoperta
Cerco le rime Invento nuove strofe come un fabbricante d'armi Squilla nel buio mi sembra la luna Stelle, fantasmi Un saggio sul buddismo prendo la melatonina Viola quel nero la luce di agosto Sottocoperta Odore di cannella misto a gelsomino e tela I tuoi vestiti bandiere di resa Ammiro in silenzio la tua bocca La … Leggi tutto Sottocoperta
Gioco di specchi
Il ragazzo l’aveva proprio dichiarato: «Vorrei essere amato da folle di donne, proprio con desiderio. Anche dalle donne dei miei amici, ma questo non dovrei dirlo perché sennò non m’invitano più a casa loro. Vorrei amore anche dalle donne che mi sono antipatiche, da quelle alle quali non piaccio, dalle donne dei miei cognati, che … Leggi tutto Gioco di specchi
Caduta
I rami girano le foglie s’intrecciano i raggi brillano la pioggia picchia sulle cortecce che scricchiolano C’era un letto di foglie grige e rosse sotto di noi che ora giace umido sopra le nostre lenzuola I rami tornano ad abbagliarci nella loro girandola estiva Ci infiltrano le ossa col loro sonno autunnale Amore, anche noi … Leggi tutto Caduta
Paura e profanazione
Si può vivere in compagnia della paura, credo, avrebbe voluto dire Stan se gli fosse stato possibile. Forse non per sempre, ma per lungo tempo, questo sì, ma forse non si riesce a vivere in compagnia di una profanazione, perché apre una crepa nel tuo modo di pensare e se ci guardi dentro vedi che … Leggi tutto Paura e profanazione
Atlante
Davanti a te la mia anima è aperta come un atlante: puoi seguire con un dito dal monte al mare azzurre vene di fiumi, numerare città, traversare deserti. Ma dai miei fiumi nessuna piena ti minaccia, le mie città non ti assordano con il loro clamore, il mio deserto non è la tua solitudine. E … Leggi tutto Atlante
Il primo bacio di un febbricitante addio
«Io non voglio trattenerti. Voglio farti star bene». E gli passò le dita sulla guancia, con gli occhi che sembravano due abissi, sotto alla luce scura delle stelle. «Voglio cucinare per te». Ernie andò nel panico. Di fronte a tanta devozione, a tanto spirito di sacrificio, sentiva che un rifiuto sarebbe stato insopportabile, che mettersi … Leggi tutto Il primo bacio di un febbricitante addio
La Dama della pioggia
Stampa o leggi in PDF In lontananza la foresta si apriva in una radura. E lasciava finalmente intravedere un cielo screziato di stelle che apparivano indecise tra lo scorrere rapido di nubi dense e sottili. Tirava un’aria umida e pungente. I pini ondeggiavano abbandonando al vento essenze di resina e aghi bagnati dalla notte, mentre … Leggi tutto La Dama della pioggia
Un po’ insensibile, il ragazzo
Aggiunse che andava a fumarsi una sigaretta in strada mentre parlavano. Si era messo un litro di profumo addosso, quell’uomo. Però la bocca gli sa di alcol e sono soltanto le nove del mattino. Salutò guardandosi allo specchio dell’ingresso. Presuntuoso. E poi, autoritario?, cordiale ma secco?, a Nerea: «Sbrigati». Cinque minuti, gli promise. Alla … Leggi tutto Un po’ insensibile, il ragazzo
I muscoli del capitano
Guarda i muscoli del capitano, tutti di plastica e di metano. Guardalo nella notte che viene, quanto sangue ha nelle vene. Il capitano non tiene mai paura, dritto sul cassero, fuma la pipa, in questa alba fresca e scura che rassomiglia un po' alla vita. E poi il capitano, se vuole, si leva l'ancora dai … Leggi tutto I muscoli del capitano