Una volta a Messina c’era una madre che aveva un figlio a nome Cola, che se ne stava a bagno nel mare mattina e sera. La madre a chiamarlo dalla riva: – Cola! Cola! Vieni a terra, che fai? Non sei mica un pesce? E lui, a nuotare sempre più lontano. Alla povera madre veniva … Leggi tutto Una leggenda di Cola Pesce
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Magma raggelato
Sono talmente sorpreso che rimango immobile accanto alla porta; con lo sguardo cerco gli occhi di mia madre ma lei è voltata verso la finestra, in silenzio osserva le luci della piazza. Guardami in faccia, vorrei gridarle, dimmi se sei d’accordo, se questa decisione appartiene anche a te. Vorrei prenderla per le spalle e obbligarla … Leggi tutto Magma raggelato
Ci sono sere che vorrei guardare
Ci sono sere che vorrei guardare da tutte le finestre delle strade per cui passo, essere tutte le rade ombre che vedo o immagino vegliare nei loro fiochi santuari. Abbiamo, sussurro passando, lo stesso sogno, cancellare fino a domani il sogno opaco, cruento del giorno, li amo anch’io i vostri muri pallidamente fioriti, i vostri … Leggi tutto Ci sono sere che vorrei guardare
Il vizio di credere
«Ci sono persone che non credono niente fin dalla nascita. Ciò non toglie che tali persone agiscano, facciano qualcosa della loro vita, si occupino di qualcosa, producano qualcosa. Altre persone invece hanno il vizio di credere: i doveri si concretizzano davanti ai loro occhi in ideali da realizzare. Se un bel giorno costoro non credono … Leggi tutto Il vizio di credere
Un regalo
Adagio il mio capo leggero sulla tua pancia nuda come fosse un cuscino sul prato; vi affondo a occhi chiusi la faccia, il sorriso e le dita. Io sono una bimba e tu il mio regalo, una bella sorpresa in un giorno ordinario; mi sembra di avere un enorme pupazzo, l’abbraccio: ora sei il mondo, … Leggi tutto Un regalo
L’impeto della persuasione
Wagner. Purtroppo, quando si vive chiusi nel proprio guscio e il mondo si vede sì e no i giorni di festa e di lontano come con un cannocchiale, come guidarlo con la persuasione? Faust. Quel che non si sente, non s'afferra. Ed egualmente quel che non sgorga con impeto dall'anima, o che non trascina gli … Leggi tutto L’impeto della persuasione
Quando
Tu dimmi quando, quando Dove sono i tuoi occhi e la tua bocca Forse in Africa che importa Tu dimmi quando, quando Dove sono le tue mani ed il tuo naso Verso un giorno disperato Ed io ho sete Ho sete ancora, ho sete ancora Tu dimmi quando, quando Non guardarmi adesso amore Sono stanco … Leggi tutto Quando
Sottocoperta
Cerco le rime Invento nuove strofe come un fabbricante d'armi Squilla nel buio mi sembra la luna Stelle, fantasmi Un saggio sul buddismo prendo la melatonina Viola quel nero la luce di agosto Sottocoperta Odore di cannella misto a gelsomino e tela I tuoi vestiti bandiere di resa Ammiro in silenzio la tua bocca La … Leggi tutto Sottocoperta
Gioco di specchi
Il ragazzo l’aveva proprio dichiarato: «Vorrei essere amato da folle di donne, proprio con desiderio. Anche dalle donne dei miei amici, ma questo non dovrei dirlo perché sennò non m’invitano più a casa loro. Vorrei amore anche dalle donne che mi sono antipatiche, da quelle alle quali non piaccio, dalle donne dei miei cognati, che … Leggi tutto Gioco di specchi
Caduta
I rami girano le foglie s’intrecciano i raggi brillano la pioggia picchia sulle cortecce che scricchiolano C’era un letto di foglie grige e rosse sotto di noi che ora giace umido sopra le nostre lenzuola I rami tornano ad abbagliarci nella loro girandola estiva Ci infiltrano le ossa col loro sonno autunnale Amore, anche noi … Leggi tutto Caduta