E da ultimo, col sopraggiungere dell'inverno, furono attaccate le piante. Cominciò la povera gente che cercava rami e foglie per il focolare spento, ma subito essa fu sopraffatta e travolta da folle organizzate ed esperte del mercato nero, che in pochi mesi rasero al suolo intere foreste di parchi, di giardini, di viali, le testimonianze … Leggi tutto In memoria di tutte le cose che finiscono
amore
Le stelle sono rare
Otto stelle cadenti, ma non saranno troppe? E poi questa è la millesima canzone d'amore che hanno scritto per te... Eppure io non sto da parte. Ma quanti numeri fa il cuore: che noia sarà per te, che invece hai fatto l'abitudine e non vuoi più contare. E poi tutte le rose! E poi tutte … Leggi tutto Le stelle sono rare
Dolore, dissacrazione e inconcludenza: così nacque Il primo Dio
Poche volte capita di assistere alla germinazione della follia sin dai primi, delicatissimi momenti dell'infanzia. Li chiamano anni verdi, dove grazia e amore e spensieratezza nascondono agli occhi dei bambini la natura del mondo e il concetto di sofferenza. Non così fu per Emanuel Carnevali, al secolo Manuel Federico Carlo Carnevali. D'altra parte il suo … Leggi tutto Dolore, dissacrazione e inconcludenza: così nacque Il primo Dio
Ritratto minimo di Memo Benassi
In realtà la sbandierata omosessualità di Benassi non aveva mai lasciato tracce, né prova della sua esistenza e, come me, molti sospettano che egli non l’abbia mai praticata e forse non lo riguardava nemmeno come lui pretendeva. Ma era il solo mezzo di legare a sé gli altri con lo scandalo e non isolarsi nell’imbarazzo … Leggi tutto Ritratto minimo di Memo Benassi
Peter Pan
Dicono tutti che non c'è, ma io che l'ho visto so dov'è. Forse non immagini, ma non è difficile comprendere. L'hanno lasciato in libertà, vive lontano, non è qua. Forse si nasconde in mezzo agli alberi. Vola veloce su di noi, fotografare tu non puoi. Chiede a una farfalla che gli faccia compagnia. Ti abbandoni, … Leggi tutto Peter Pan
La notte marina
Notte marina, statua bianca e verde, ti amo, dormi con me. Le strade mi hanno a poco a poco sgretolato e ucciso, il legno è cresciuto con me, l'uomo ha conquistato la sua cenere, disposto a riposare avvolto nella terra. Si è fatta notte perché non vedessero i tuoi occhi il suo misero riposo: ha … Leggi tutto La notte marina
La cometa di Halley
Tu vuoi vivere così Per inerzia e per comodità Per qualcosa che non riesco più a capire E poi ami con tranquillità Come un dio lontano che non ha Né problemi né miracoli da fare Non capisci che ci ucciderà Questo nostro esistere a metà Che la casa ha i rubinetti da cambiare Eppure un … Leggi tutto La cometa di Halley
La descrizione di un attimo
La descrizione di un attimo Le convinzioni che cambiano E crolla la fortezza Del mio debole per te Anche se non sei più sola Perché sola non sai stare E credi che dividersi La vita sia normale Ma la mia memoria scivola Mi ricordo limpida La trasmissione dei pensieri E la sensazione che in un … Leggi tutto La descrizione di un attimo
Pesaro
Un mulinello di foglie rotola e si abbatte sul bordo del marciapiede Scivola la luce lungo la strada dipingendo ombre sui muri Le onde nere si rompono in spruzzi bianchi sopra le rocce bagnandoci Se non ci fossi tu getterei un’ultima occhiata e me ne andrei anch’io a fare i mulinelli nel vento e le … Leggi tutto Pesaro
Jacopo Gnocca
Stampa o leggi in PDF È così che l'ho salvato sulla rubrica del cellulare: Jacopo Gnocca. Il suo cognome vero non me lo ricordo. Ma Gnocca gli sta a pennello. E poi è stato lui, neanche troppo indirettamente, a suggerirmelo. Ogni tanto penso anche che potrei chiamarlo, e chiedergli come se la passa. C'è stato … Leggi tutto Jacopo Gnocca