Non so per quale disposizione ministeriale, questi giovani addetti alla consegna dei libri in lettura erano quasi tutti mutilati alle mani. A chi mancava un dito, a chi due, a chi tutti e cinque. Qualcuno aveva la mano di legno e cuoio dentro il guanto nero, ferma e secca nella positura di chi te la … Leggi tutto La biblioteca
Putesse essere allero
E dimme quacchecosa nun me lascià accussì, stasera sto sballato che voglia 'e partì: cu' ddoje parole 'mmocca e tanta semplicità putesse essere allero. E dimme quacchecosa nun me lascià accussì, 'o viento sta passando e je 'o voglio sentì. Affondo 'e mani dint'a terra e cerco 'e nun guardà e nun me pare o … Leggi tutto Putesse essere allero
Dedicato
Ai suonatori un po' sballati Ai balordi come me A chi non sono mai piaciuto A chi non ho incontrato Chissà mai perché Ai dimenticati Ai playboy finiti E anche per me A chi si guarda nello specchio E da tempo non si vede più A chi non ha uno specchio E comunque non per … Leggi tutto Dedicato
La collina dei ciliegi
E se davvero tu vuoi vivere Una vita luminosa e più fragrante Cancella col coraggio Quella supplica dagli occhi. Troppo spesso la saggezza è solamente La prudenza più stagnante E quasi sempre dietro la collina è il sole. Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente? Ma perché tu non vuoi spaziare con me, … Leggi tutto La collina dei ciliegi
La vita è una malattia mortale
Naturalmente io non sono un ingenuo e scuso il dottore di vedere nella vita stessa una manifestazione di malattia. La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure. Sarebbe come voler … Leggi tutto La vita è una malattia mortale
Natività
Il quartiere di San Tommaso era stato fortunato con la guerra. Le case stavano tutte in piedi, ad eccezione di due punti verso le mura, dove erano cadute delle bombe. Tuttavia la miseria l’aveva invaso egualmente, e dovunque c’era un po’ di posto, i senza casa avevano costruito le loro capanne. Fu Tullio che vide … Leggi tutto Natività
Non Conquistammo Che… Pioltello
Caro Utente Medio di WordPress, è un po' che non ci leggiamo occhi negli occhi, il che significa che è un po' che non faccio presentazioni del mio romanzo, Non Conquistammo Che Sabbia, pubblicato giusto un anno fa con BiancaeVolta Edizioni. Ebbene, eccomi tornato con un evento nuovo di zecca. Quando? Sabato prossimo, alle 17. … Leggi tutto Non Conquistammo Che… Pioltello
Aspirazioni borghesi
Poi ci furono i funerali al paese col carro di prima classe dato che io avevo detto alle sorelle che facessero un po’ come volevano senza badare a spese, e c’erano un paio di corone e diversi cuscini di fiori, e l’arciprete in persona che seguiva la bara insieme con tutti e due i suoi … Leggi tutto Aspirazioni borghesi
Ode al presente
Questo presente liscio come una tavola, fresco, quest'ora, questo giorno terso come una coppa nuova - del passato non c'è una sola ragnatela - tocchiamo con le dita il presente, ne scolpiamo il profilo, ne guidiamo il germe, è vivente, vivo, non ha nulla dello ieri irrimediabile, del passato perduto, è nostra creatura, sta crescendo … Leggi tutto Ode al presente
Leadville, come nacque la corsa più pazza del mondo
«Stavamo scivolando in una depressione mortale» mi disse il dottor Perna. «Negli ultimi tempi stavamo assistendo alla scomparsa della città.» Erano così tanti i minatori a essersene andati, che gli ultimi cittadini di Leadville non potevano neanche riempire le tribune di un piccolo stadio amatoriale di baseball. La sola speranza per risollevare la città era … Leggi tutto Leadville, come nacque la corsa più pazza del mondo