Non so per quale disposizione ministeriale, questi giovani addetti alla consegna dei libri in lettura erano quasi tutti mutilati alle mani. A chi mancava un dito, a chi due, a chi tutti e cinque. Qualcuno aveva la mano di legno e cuoio dentro il guanto nero, ferma e secca nella positura di chi te la … Leggi tutto La biblioteca
Romanzo
Natività
Il quartiere di San Tommaso era stato fortunato con la guerra. Le case stavano tutte in piedi, ad eccezione di due punti verso le mura, dove erano cadute delle bombe. Tuttavia la miseria l’aveva invaso egualmente, e dovunque c’era un po’ di posto, i senza casa avevano costruito le loro capanne. Fu Tullio che vide … Leggi tutto Natività
Non Conquistammo Che… Pioltello
Caro Utente Medio di WordPress, è un po' che non ci leggiamo occhi negli occhi, il che significa che è un po' che non faccio presentazioni del mio romanzo, Non Conquistammo Che Sabbia, pubblicato giusto un anno fa con BiancaeVolta Edizioni. Ebbene, eccomi tornato con un evento nuovo di zecca. Quando? Sabato prossimo, alle 17. … Leggi tutto Non Conquistammo Che… Pioltello
La bellezza
Passa la bellezza nei tuoi occhi neri, scende sui tuoi fianchi e sono sogni i tuoi pensieri. Venezia è inverosimile più di ogni altra città, è un canto di sirene, l'ultima opportunità, ho la morte e la vita tra le mani coi miei trucchi da vecchio senza dignità: se avessi vent'anni ti verrei a cercare, … Leggi tutto La bellezza
La voglia di possederla fino in fondo
Entrò una folata di ballerine, saranno state dieci o dodici, erano le ombre della sera. Nessuna, naturalmente, era in costume, indossavano tutte la calzamaglia nera. Senza trucco, i capelli per lo più tenuti fermi da un nastro o fazzoletto passato sopra la fronte, sparute nel complesso; e in quella tenuta davano un’impressione di ostentata disinvoltura, … Leggi tutto La voglia di possederla fino in fondo
Apologia del cacciatore di balene
Ma benché il mondo irrida noi cacciatori di balene, tuttavia senza volerlo ci tributa l’omaggio più profondo: proprio così, un’adorazione straripante! Dato che quasi tutti i lumini, le lampade e le candele che ardono intorno al globo, ardono a nostra gloria come dinanzi ad altrettanti altari! Perché gli olandesi al tempo di De Witt avevano … Leggi tutto Apologia del cacciatore di balene
Una perpetua smania per le cose remote
Io non so dire per quale precisa ragione quelle direttrici di scena che sono le Parche mi abbiano voluto umiliare a questa parte meschina di un viaggio a balene, mentre altri sono stati destinati a parti magnifiche in grandiose tragedie, e a parti brevi e facili in commedie brillanti, e a parti buffe in farse; … Leggi tutto Una perpetua smania per le cose remote
Non esiste altro lessico se non il tuo, in poesia
I libri degli scriventi. O dei dilettanti. Ne ricevo, più o meno, una dozzina al mese, quindi, se per un paio di mesi ho lasciato tavolo e sedie in abbandono, vuol dire che ne avrò più di una ventina da considerare e, quando lo faccio, i miei sentimenti sono contesi da irritazione e tenerezza. L’irritazione … Leggi tutto Non esiste altro lessico se non il tuo, in poesia
Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Ma anch'io, se permettete, di quei tempi ero fatto per sprofondare, a ogni parola che mi fosse detta, o mosca che vedessi volare, in abissi di riflessioni e considerazioni che mi scavavano dentro e bucheravano giù per torto e su per traverso lo spirito, come una tana di talpa; senza che di fuori ne paresse … Leggi tutto Chi tira il carro e chi non sa dove andare
Ti posso chiedere una cosa?
Lasciarono il carrello in un fosso, coperto dal telo di plastica, e risalirono il pendio fra i tronchi scuri degli alberi fino a un punto dove lui aveva scorto un lungo cornicione di roccia. Si sedettero al riparo della sporgenza e guardarono gli scrosci di pioggia grigia abbattersi sulla valle. Faceva molto freddo. Sedevano stretti … Leggi tutto Ti posso chiedere una cosa?