Vah che luna! È un occhio che mi inonda lo sguardo senza versare una lacrima. È una palla di latte freddo intonsa. Anzi no: con quei mari cavi che paiono impronte di qualcuno che insegui e quel giro di perla che ti assottiglia notte dopo notte dopo notte la verità, forse, è che resti muta mutando. Quanto … Leggi tutto Vah che luna
poesia
La locanda
C'è rumore e musica, c'è suono di uomini, c'è la stessa compagnia che regolarmente poi mentre scorre il tempo si scioglie e rifà. Chi ha portato a casa la donna ritorna e, si sa, beve di più: riderà di chi è un po' giù. C'è chi a me chiede di lei, non dirò la verità... Eccomi … Leggi tutto La locanda
Putesse essere allero
E dimme quacchecosa nun me lascià accussì, stasera sto sballato che voglia 'e partì: cu' ddoje parole 'mmocca e tanta semplicità putesse essere allero. E dimme quacchecosa nun me lascià accussì, 'o viento sta passando e je 'o voglio sentì. Affondo 'e mani dint'a terra e cerco 'e nun guardà e nun me pare o … Leggi tutto Putesse essere allero
La collina dei ciliegi
E se davvero tu vuoi vivere Una vita luminosa e più fragrante Cancella col coraggio Quella supplica dagli occhi. Troppo spesso la saggezza è solamente La prudenza più stagnante E quasi sempre dietro la collina è il sole. Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente? Ma perché tu non vuoi spaziare con me, … Leggi tutto La collina dei ciliegi
Ode al presente
Questo presente liscio come una tavola, fresco, quest'ora, questo giorno terso come una coppa nuova - del passato non c'è una sola ragnatela - tocchiamo con le dita il presente, ne scolpiamo il profilo, ne guidiamo il germe, è vivente, vivo, non ha nulla dello ieri irrimediabile, del passato perduto, è nostra creatura, sta crescendo … Leggi tutto Ode al presente
L’alba meridionale
Torno... e una sera il mondo è nuovo, una sera in cui non accade nulla - solo, corro in macchina - e guardo in fondo all'azzurro le case del Prenestino - le guardo, non me ne accorgo, e invece, quest'immagine di case popolari dentro l'azzurro della sera, deve restarmi come un'immagine del mondo (davvero chiedono … Leggi tutto L’alba meridionale
Dopo
La collina è distesa e la pioggia l’impregna in silenzio. Piove sopra le case: la breve finestra s’è riempita di un verde più fresco e più nudo. La compagna era stesa con me: la finestra era vuota, nessuno guardava, eravamo ben nudi. Il suo corpo segreto cammina a quest’ora per strada col suo passo, ma … Leggi tutto Dopo
La bellezza
Passa la bellezza nei tuoi occhi neri, scende sui tuoi fianchi e sono sogni i tuoi pensieri. Venezia è inverosimile più di ogni altra città, è un canto di sirene, l'ultima opportunità, ho la morte e la vita tra le mani coi miei trucchi da vecchio senza dignità: se avessi vent'anni ti verrei a cercare, … Leggi tutto La bellezza
Lettera per una nascita
Scrivo per te parole senza diminutivi senza nappe né nastri, Chiara. Resto un uomo di montagna, aperto alle ferite, mi piace quando l’azzurro e le pietre si tengono il suono dei “sì” pronunciati senza condizione, dei “no” senza margini di dubbio; penso che le parole rincorrano il silenzio e che nel tuo odore di stagione … Leggi tutto Lettera per una nascita
Velocità silenziosa
Una bella bici che va Silenziosa velocità Sopra le distanze le lontananze starà Una bella bici che va Silenziosa velocità Rotola una biglia E il Giro d'Italia farà Una bici non si ama Si lubrifica, si modifica Una bici si declama Come una poesia per volare via Una bella bici che va Roteante fluidità Bici futurista … Leggi tutto Velocità silenziosa