Naturalmente io non sono un ingenuo e scuso il dottore di vedere nella vita stessa una manifestazione di malattia. La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure. Sarebbe come voler … Leggi tutto La vita è una malattia mortale
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Natività
Il quartiere di San Tommaso era stato fortunato con la guerra. Le case stavano tutte in piedi, ad eccezione di due punti verso le mura, dove erano cadute delle bombe. Tuttavia la miseria l’aveva invaso egualmente, e dovunque c’era un po’ di posto, i senza casa avevano costruito le loro capanne. Fu Tullio che vide … Leggi tutto Natività
Non Conquistammo Che… Pioltello
Caro Utente Medio di WordPress, è un po' che non ci leggiamo occhi negli occhi, il che significa che è un po' che non faccio presentazioni del mio romanzo, Non Conquistammo Che Sabbia, pubblicato giusto un anno fa con BiancaeVolta Edizioni. Ebbene, eccomi tornato con un evento nuovo di zecca. Quando? Sabato prossimo, alle 17. … Leggi tutto Non Conquistammo Che… Pioltello
Aspirazioni borghesi
Poi ci furono i funerali al paese col carro di prima classe dato che io avevo detto alle sorelle che facessero un po’ come volevano senza badare a spese, e c’erano un paio di corone e diversi cuscini di fiori, e l’arciprete in persona che seguiva la bara insieme con tutti e due i suoi … Leggi tutto Aspirazioni borghesi
Ode al presente
Questo presente liscio come una tavola, fresco, quest'ora, questo giorno terso come una coppa nuova - del passato non c'è una sola ragnatela - tocchiamo con le dita il presente, ne scolpiamo il profilo, ne guidiamo il germe, è vivente, vivo, non ha nulla dello ieri irrimediabile, del passato perduto, è nostra creatura, sta crescendo … Leggi tutto Ode al presente
Leadville, come nacque la corsa più pazza del mondo
«Stavamo scivolando in una depressione mortale» mi disse il dottor Perna. «Negli ultimi tempi stavamo assistendo alla scomparsa della città.» Erano così tanti i minatori a essersene andati, che gli ultimi cittadini di Leadville non potevano neanche riempire le tribune di un piccolo stadio amatoriale di baseball. La sola speranza per risollevare la città era … Leggi tutto Leadville, come nacque la corsa più pazza del mondo
Chi non ha paura della balena non lo voglio nella mia lancia
Il primo ufficiale del Pequod era Starbuck, nativo di Nantucket e quacchero di discendenza. Era un uomo lungo e serio, e benché fosse venuto al mondo su una costa ghiacciata, sembrava adattissimo a sopportare i climi caldi, essendo la sua carne dura come galletta biscottata. Trasportato alle Indie, il suo sangue vivace non sarebbe andato … Leggi tutto Chi non ha paura della balena non lo voglio nella mia lancia
C’era una volta un uccello
È triste il racconto che Kilo fa dell'esperienza nelle carceri siriane pur non descrivendo in modo esplicito la tortura fisica. In una struggente intervista video racconta di quando in carcere, nel corso della notte una guardia lo prelevò per portarlo in un'altra cella: «Mi indicò un angolo vuoto e disse, siediti e racconta una storia a … Leggi tutto C’era una volta un uccello
L’alba meridionale
Torno... e una sera il mondo è nuovo, una sera in cui non accade nulla - solo, corro in macchina - e guardo in fondo all'azzurro le case del Prenestino - le guardo, non me ne accorgo, e invece, quest'immagine di case popolari dentro l'azzurro della sera, deve restarmi come un'immagine del mondo (davvero chiedono … Leggi tutto L’alba meridionale
Dopo
La collina è distesa e la pioggia l’impregna in silenzio. Piove sopra le case: la breve finestra s’è riempita di un verde più fresco e più nudo. La compagna era stesa con me: la finestra era vuota, nessuno guardava, eravamo ben nudi. Il suo corpo segreto cammina a quest’ora per strada col suo passo, ma … Leggi tutto Dopo