1950

Come profumi, che gonna Che bella che sei, che gambe Che passi sull'asfalto di Roma Serenella In questo vento di mare, di pini Nel nostro anno fra la guerra e il duemila Dal conservatorio all'università La bicicletta non va E tu che aspetti me Con i capelli giù Io li carezzerò Seduti al nostro caffè … Leggi tutto 1950

Istruzioni per tagliare la testa all’opacità del mondo

Quando ho iniziato la mia attività, il dovere di rappresentare il nostro tempo era l’imperativo categorico d’ogni giovane scrittore. Pieno di buona volontà, cercavo d’immedesimarmi nell’energia spietata che muove la storia del nostro secolo, nelle sue vicende collettive e individuali. Cercavo di cogliere una sintonia tra il movimentato spettacolo del mondo, ora drammatico ora grottesco, … Leggi tutto Istruzioni per tagliare la testa all’opacità del mondo

Mitologia d’infanzia

Il vivere sempre alla presenza di se stesso, sulla punta della spada, e l’incantarsi davanti alla vita, bloccata in episodi chiusi e stupendamente nostalgici, del suo paese, era forse dovuto al suo essere in parte straniero. Il nobile sangue ravennate di suo padre (nella sua immaginazione: un vecchio palazzo nel cuore di Ravenna, consunto e … Leggi tutto Mitologia d’infanzia