Tuttavia, volevo conoscerla: era quello il solo mezzo per sapere come mi sarei dovuto regolare con lei. Dissi dunque al mio amico che tenevo a che essa gli concedesse il permesso di presentarmi a lei, e mi aggiravo nel corridoio, pensando che di lì a poco mi avrebbe visto, e che non avrei saputo quale … Leggi tutto Che bambinata sublime, l’amore!
Input DiVersi
La luce dell’Est
La nebbia che respiro ormai Si dirada perché davanti a me Un sole quasi bianco sale ad Est La luce si diffonde ed io Questo odore di funghi faccio mio Seguendo il mio ricordo verso Est Piccoli stivali e sopra lei Una corsa in mezzo al fango e ancora lei Poi le sue labbra rosa … Leggi tutto La luce dell’Est
La vita è un’affannosa, inutile rincorsa del programma
Con l’aria ispirata che assumo quando il mio scetticismo compie un giro completo e finisce in coda alla mia ingenuità, col risultato che in quei momenti credo a ogni parola che pronuncio, ho detto: “Vedete, ragazzi, noi siamo indietro con il programma e oggi avremmo potuto dedicare le nostre due ore, più la terza di … Leggi tutto La vita è un’affannosa, inutile rincorsa del programma
La natura è grande, la ragione è piccola
La ragione è nemica d'ogni grandezza: la ragione è nemica della natura: la natura è grande, la ragione è piccola. Voglio dire che un uomo tanto meno o tanto più difficilmente sarà grande quanto più sarà dominato dalla ragione: che pochi possono esser grandi (e nelle arti e nella poesia forse nessuno) se non sono … Leggi tutto La natura è grande, la ragione è piccola
Montalbano è un robot
Andrea Camilleri non era un grande scrittore ma uno scrittore di grande successo. Son due cose diverse. Perfino contrapposte. Il grande scrittore guida, forma, educa, insegna, è un maestro, e come tutti i maestri è guardato con rispetto, stimato, temuto, obbedito, a volte attaccato e odiato. Camilleri è amato da tutti, non odiato da nessuno, … Leggi tutto Montalbano è un robot
Una multa a Napoli
«Dottò abbiamo preso la multa!» mi dice con tono rassegnato il tassista. «Che volete dire con “abbiamo preso la multa”? Che l’ho presa pure io?» «Ebbè mi pare evidente.» «Veramente non capisco. Allora secondo voi, vi sembra normale che chi guida commette l’infrazione e chi sta seduto dietro deve pagare la multa?» «E no … Leggi tutto Una multa a Napoli
Il senso inesauribile della parola amicizia
Cesare era una brava persona, una creatura affettuosa e comprensiva che lo stimava e che gli voleva bene, ma non si poteva veramente considerare un amico. Si erano conosciuti troppo tardi, quando entrambi erano già uomini fatti. Per questo ciò che li univa era un rapporto di colleganza, di simpatia, di consentaneità. Ma non bastava. … Leggi tutto Il senso inesauribile della parola amicizia
Sfuggire all’opacità del mondo
Quando ho iniziato la mia attività, il dovere di rappresentare il nostro tempo era l’imperativo categorico d’ogni giovane scrittore. Pieno di buona volontà, cercavo d’immedesimarmi nell’energia spietata che muove la storia del nostro secolo, nelle sue vicende collettive e individuali. Cercavo di cogliere una sintonia tra il movimentato spettacolo del mondo, ora drammatico ora grottesco, … Leggi tutto Sfuggire all’opacità del mondo
Malamuri
https://www.youtube.com/watch?v=BATXLhKhQbY Lu malamuri ca t'arrivota e annagghia l'ali Alliscia li penni e supra 'a cuda jetta lu sali Vampa di focu e comu sciara ti nni cali E tu ca fusti la vita mia, Ciatu, sangu di lu me sangu E stidda, lacrima di lumía Iu cu lu cori di fangu Lu malamuri, c' un ti … Leggi tutto Malamuri
Voler continuare a scrivere anche se fa male
Il limitato futuro che gli si apriva davanti era ora estremamente spiacevole: sei settimane di vita che avrebbe trascorso torturato dalle ossa rotte e dalla rinnovata frequentazione di Misery Chastain, née Carmichael, per poi essere frettolosamente interrato nel cortile dietro casa. Salvo che decidesse di darlo in pasto a Misery, la scrofa: in quello individuava … Leggi tutto Voler continuare a scrivere anche se fa male