Sul filo

Cannone spara fumo, un rimorso che stordisce sul passato, e castiga nessuna pietà Sono stato io, carezza e cenere, un incendio delicato, spirale di amore-odio Come intruse, rifiutavo memorie e dolcissime domeniche cantate sulle panchine Confusione ed equilibrio fasullo “Prigioniero: prego, si alzi in piedi!” E lei rimane di vetro ed incespica dicendo che è felice di … Leggi tutto Sul filo

Le tue parole

Hai labbra sottili che incidono parole e baci che mutano l'aria in girandole accecanti. Il cielo dei tuoi pensieri discende in petali di lava chiasso di colori transizione delle loro incandescenze. Tutto è rarefatto tutto è concreto quando ti ascolto quanto ti sento. Ed è incanto che non sviene neanche quando poi affiora il silenzio. Domenico … Leggi tutto Le tue parole

A me, a Lei

Mi voglio come un essere eterno. Vocali, cibo e persone che appartengano a me. A me soltanto. Polarizzare la parola ed esploderla in ogni suo potenziale. Attraversare silenzioso come un uragano in lontananza i tetti e i campi della storia. Come il tempo. Come argento che grida espellere tutti i miei possibili tormenti in qualche … Leggi tutto A me, a Lei

Paolo Villaggio avrà gloria nei secoli dei secoli. E per me non è una cagata pazzesca

FANTOZZIANO: [fan-toz-zià-no] agg. Di atteggiamento e mentalità pavidi e servili, attribuiti a un deprimente tipo di impiegato medio, alienato e perseguitato dalla sfortuna / Di situazione caratterizzata da eventi grottescamente sfortunati. / Goffo, grottesco. «L'invidia è un sentimento nobile. Io vorrei l’Oscar di Benigni, i soldi di Berlusconi e un harem di veline». Sono d'accordo praticamente … Leggi tutto Paolo Villaggio avrà gloria nei secoli dei secoli. E per me non è una cagata pazzesca